BUON LUNEDI' A TUTTI I LETTORI DEL BLOG

 


Buongiorno cari compagni di viaggio sulla strada della Vita. Oggi inizia la settimana dopo la breve pausa del fine settimana. A me non comporta nulla di diverso, ma è bene mantenere una suddivisione dei giorni altrimenti tutto è piatto, uguale. Già faccio una enorme fatica a ricordarmi in che giorno siamo e la data....
Scrivo perchè spero di distrarmi dal dolore, questa mattina gli anti-dolorifici tardano a fare il loro compito e io sono persa, e cerco di stare ancorata alla realtà tramite la tastiera, anche se la voglia è pari a zero.
Ma se affermo che occorre mantenere il sorriso, la speranza, ho il dovere di applicare ciò che affermo, non vale per gli altri e per me no, anzi, devo e voglio essere di esempio per dimostrare che si può, con grande sacrificio, ma si può fare.
Ho iniziato a parlare di rapporti tra persone legate da vincoli di affetto e di parentela. Sono proprio questi rapporti quelli  che più ci feriscono perchè, in gioco, ci sono potenti manifestazioni interiori, le acque si agitano e si dividono in tanti pugnali che feriscono, anche se per problemi di poco conto, non importa lo spessore. Quando ami una persona vorresti sempre che dalle sue labbra non escano parole di rimprovero, di incomprensione, ma solo approvazione, però non può essere sempre così.
E quando la vita ci mette in contrapposizione, e parlo anche delle piccole cose di ogni giorno, proprio perchè ci tocca in profondità andiamo a raschiare il fondo del barile, tirando fuori avvenimenti accaduti magari all'epoca del neolitico, ma che non abbiamo chiarificato e sono ancora dentro che rodono.
Vivere insieme non è facile, non è facile avere una relazione stabile d'amore e non è nemmeno facile il rapporto tra genitori e figli.
Non nascono con il libretto delle istruzioni ed a volte si sbaglia, magari per troppo amore, o perchè si è stanchi, ma si sbaglia e se non spiegheremo il perchè del nostro comportamento o delle nostre scelte il risultato sarà che dentro ai cuori rimangono spine, che pungono. E i figli non perdonano.
Ogni rapporto è un piccolo mondo a sè stante e se non riusciamo ad andare d'accordo nella nostra famiglia come possiamo pretendere di gridare che vogliamo la pace nel mondo?
La pace, l'amore hanno origine dentro di noi e da noi devono fluire verso l'esterno.
Parliamo con il nostro compagno o con i nostri figli, ma rispettiamo anche i silenzi. A volte c'è bisogno di prendersi una pausa dalla quotidianità con tutti i suoi problemi e ci si rifugia nel silenzio, ma questo non significa che sia diretto verso di noi.
Buona settimana a tutti e in alto i cuori.
Gabry Fogli