L’innamoramento non è amore – Andrea Pangos




L’innamoramento è uno stato di dipendenza, causata soprattutto dal coincidere degli eventi con le proiezioni idealizzate. L’Amore dipende da Sé, esiste a prescindere dagli avvenimenti, che sono frutto dell’attività percettiva: l’Amore precede la percezione ed è indipendentemente da essa; questo è verificabile tramite la meditazione, quando con lo spegnersi dell’attività percettiva permane la pura esperienza di esserci: Amore, Beatitudine, Somma Felicità, Pace o come la si vuole definire.
L’innamoramento è il risultato del cercare l’Amore, il più delle volte inconsapevolmente. L’Amore, invece, è pura Consapevolezza e non cerca nulla, a meno che la sua Spontanea espressione di Sé venga definita ricerca di qualcosa. L’innamoramento può essere l’inizio del viaggio verso l’Amore, mentre l’Amore è un Viaggio senza viaggiatore ed è la Spinta per il viaggio innamoramento la cui  Destinazione dovrebbe essere l’Amore stesso.
L’innamoramento lega le persone, l’Amore non può legare le persone, anche perché non è sul piano della personalità: l’Amore è senza persone, maschere. Nell’Amore non esistono veramente due soggetti: quando Amiamo, nella percezione può apparire il rapporto tra due corpi, ma il tutto avviene nell’Uno Amore, senza (quasi) distinzione in soggetto-oggetto. E pensare che secondo alcuni l’Amore lega le persone in modo esclusivo!  L’Amore non esclude nulla e non è esclusiva di nessuno. Ciò che lega sono le dipendenze, sconosciute all’Amore. Il rapporto tra due esseri che Amano non è un legame, è il Libero interagire dell’Amore con Sé.
L’innamoramento è un legame sentimentale, correlazione dei sentimenti dei due innamorati. L’Amore precede ogni sentimento e sul piano energetico è un’emanazione non condizionabile come qualità energetica, e nemmeno esperienziale, dalle energie e dai sentimenti che incrocia nel suo esprimersi.
L’idea di legame sentimentale può sembrare molto romantica e attraente, anche per le (presunte) sicurezze che sembra offrire, ma contiene semi concettuali limitanti, per esempio: l’idea che l’altra persona è (solo) nostra e che abbiamo un destino di coppia. Per essere Felici dobbiamo Amare, per Amare non dovremmo legarci a nessuno, né farci legare da qualcuno: il percorso verso l’Amore è la via verso la Libertà; questo non significa che non dovremmo avere un rapporto di coppia, vuole dire che è bene tendere a un rapporto di coppia consapevole. Non dovremmo tendere ad avere un destino (comune) in comune con il partner, dovremmo cercare di liberarci dal destino comune, diventando l’Amore, Destino senza destino.
L’innamoramento è caratterizzato dalle paure: di mettersi in gioco, di non essere all’altezza,  di perdere il partner… L’Amore è senza paure! E poi: l’Amore è il motore di ogni gioco, l’intero universo percepibile è un gioco dell’esprimersi dell’Amore Amore; l’Amore è sempre Altamente Profondo e Profondamente Alto; l’Amore non conosce partner, l’Amore è sempre unicamente (con) Se Stesso.
Quando si è innamorati si è quasi completamente persi nel partner, in alcuni casi lo si vede quasi come unico soggetto esistente, si è concentrati primariamente su esso;da qua deriva anche la paura di perderlo, perché durante l’innamoramento rappresenta praticamente tutto. Quando si Ama, invece, si è consapevoli della globalità del mondo sperimentato, con un’attenzione diffusa in ogni aspetto del nostro esserci, quindi anche del mondo percepito.
L’Amore è Uno, più precisamente l’Uno, esperienziale. Nei momenti di più profonda attrazione l’innamoramento è unità, nei periodi di avversione è dualità conflittuale.
L’innamoramento produce stress, l’Amore lo guarisce.
L’innamoramento è sogno, Amare significa essere Desti.
L’innamoramento vede rosa, l’Amore è Chiaro.
L’innamoramento sente due, l’Amore produce solo Uno.
Innamorarsi significa aumentare la qualità delle proprie esperienze, quando più vicine all’Amore: salire rispetto allo stato ordinario. L’Amore, invece, è la Vetta irraggiungibile per l’innamoramento.
L’innamoramento è carico di aspettative, sconosciute all’Amore.
L’innamoramento può deludere, l’Amore è senza delusione.
L’innamoramento è proiettato nel futuro, l’Amore è il Presente puramente presente a Sé.
L’innamoramento è carico di emozionalità: l’Amore è senza emozioni.  Chi Ama può manifestare gioia, entusiasmo e altre emozioni positive, che sono il livello più “basso” (non in senso dispregiativo) del suo esprimersi,  mentre sono il livello esperienziale più alto per chi non Ama.
L’innamoramento è la feste delle proiezioni. L’Amore è senza proiezioni, se non per il fatto che quando Amiamo proiettiamo comunque l’universo, come Amore comunque, perché la percezione è caratterizzata dall’Amare.
L’Amore è Pace senza conflitti, l’innamoramento produce conflitti interiori ed esteriori.
L’Amore è senza pensieri e può produrre il pensare consapevole,  mentre l’innamoramento è spesso un turbinio concettualemotivo.
Apertura all’innamoramento? Sì, ma con Destinazione Amore!

Andrea Pangos
http://www.pomodorozen.com/zen/linnamoramento-non-e-amore-andrea-pangos/

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