UNA GUIDA PER L'ESISTENZA (DI GIAN MARCO BRAGADIN)





Insegna un maestro che vivere significa porre attenzione ad ogni
istante che passa, a tutto ciò che accade intorno a noi, a ogni cosa
che facciamo.

Significa sviluppare l'attenzione, avere la piena consapevolezza che
ogni attimo della nostra vita ha un significato che possiamo cogliere
solo se siamo desti, cioè aperti a capire ogni avvenimento che accade
intorno a noi.

Vivere vuol dire essere sempre se stessi, senza lasciarsi distrarre
dal turbinio della vita, passando attraverso le situazioni, il lavoro,
gli affetti, l'amore, i dolori, senza subirne l'influenza, senza farci
abbattere dalle sofferenze o esaltare dalle gioie.

In tal modo, riuscendo a mantenere la calma dentro di noi, e l'armonia
con ciò che ci circonda, potremo cercare di ottenere l'intuizione, che
è ciò che ci permette di sapere cosa dobbiamo scegliere tra le varie
circostanze che la vita ci porta, in modo da percorrere senza timori o
tentennamenti la nostra strada, il cammino che deve portarci alla
nostra evoluzione.

Chi riesce a vivere con questa consapevolezza, secondo questa
filosofia, scoprirà che ciò che gli succede spesso non è che un
messaggio, un segno, che deve essere percepito, intuito, e poi
interpretato, capito, fatto proprio, perché è un messaggio che ha un
preciso significato per la nostra vita, in quel momento, in quella
situazione.

La tesi che voglio sviluppare in questo ed in altri pezzi che
seguiranno è proprio questa.

Dall'altra dimensione ci arrivano segni precisi (nello spazio e nel
tempo). Se siamo capaci di dar loro un significato, possiamo trarne
una grande utilità, anche pratica, perché possono guidare la nostra
esistenza, aiutarci a scegliere, farci capire quali ostacoli dobbiamo
superare, quali pericoli evitare, le persone che ci sono nemiche, e
così via, per ogni situazione che possiamo incontrare.

Facciamo un esempio che conosciamo tutti. Un uomo deve partire in
aereo ad una ora prefissata. Ma ha un piccolo incidente: il segno.
Arriva tardi e l'aereo è già partito. L'aereo atterrando si incendia e
tutti periscono. Il nostro uomo è stato salvato da quel piccolo
incidente (può essere l'auto, la sveglia che non suona, una febbre
improvvisa o qualsiasi altra cosa).

Naturalmente non sempre un segno implica per forza avvenimenti così
gravi. Può essere qualsiasi cosa. Anche le piccole cose della vita
quotidiana. Trovare il passaporto di un altro. Perdere le chiavi. Si
rompe il computer. Trovate la vostra auto bloccata. Si allaga la casa.
Passando vicino a due che parlano captate delle parole che hanno un
senso anche per voi. Vi ammalate. Vi rompete un braccio. Trovate dei
soldi. Ricompare un amico scomparso da anni. Il prete in Chiesa sembra
predicare proprio per voi, per una vostra situazione. Un figlio è
bocciato. In TV vedete qualcosa che non riuscivate a ricordare. Si
isola il vostro telefono. Vi offrono un bellissimo lavoro. Un
uccellino viene a battere con il becco sul vetro di camera vostra. E
così via. Dieci, cento, mille piccole o grandi cose, che ci accadono
ogni giorno, che affrontiamo ogni giorno, che spesso non richiamano la
nostra attenzione. Facciamo un altro esempio: "Sono arrabbiatissimo
perché si è isolato il telefono e non posso chiamare o essere chiamato
per tutto il week - end...". E' un guasto tecnico? E' una scocciatura?
Cosa altro potrebbe mai essere?

E se ci fosse qualcuno in un'altra dimensione, che non potendo
parlarci all'orecchio, utilizza i mezzi che ha a disposizione per
inviarci un messaggio, un segno appunto?

Chi doveva telefonarmi in quel week - end? Magari una persona che mi
piace molto, ma che non può che portarmi infelicità, negatività, farmi
perdere soldi, tempo o farmi del male.

Ecco allora che la mia guida (un parente defunto, un amico, un'entità)
vedendo al di fuori dello spazio e del tempo quella persona e il male
che può farmi, interviene bloccando il telefono. Il segno è stato
dato, ora sta a noi capirlo.

E se non capiamo, potrebbero esserci altri ostacoli, per metterci in
guardia. Naturalmente tutti noi uomini abbiamo il libero arbitrio,
possiamo scegliere di fare ciò che preferiamo. Anche di buttarci anima
e corpo nella relazione che ci sta a cuore. Fino all'amara,
inevitabile conclusione che sta scritta nel libro del tempo :
soffriremo, perderemo serenità, soldi, tutto quello che è scritto
dovremo pagare, per non aver colto l'avvertimento, l'aiuto che ci
veniva da un'altra dimensione.

E' fantascienza? Sono assurdità? Per ora abbiamo solo indicato un
tema. In seguito vedremo come i segni sono sempre esistiti, nella
storia, nei libri sacri, nelle filosofie più illuminate, nella
parapsicologia, nelle teorie junghiane, e così via.

Avvertimenti, insegnamenti per gli uomini, che dall'Universo, come una
pioggia, scendono sul genere umano.

Inizieremo insieme un immaginario viaggio alla ricerca e alla scoperta
dei segni più comuni, quelli che accadono a tutti noi, e alle loro
chiavi di interpretazione.

lista_sadhana@yahoogroups.com

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