BUON SABATO AI LETTORI DEL BLOG



Buonasera cari compagni di viaggio sulle strade della vita.
Anche ferragosto è andato, senza infamia e senza gloria. Strade senza le interminabili code di rientro della toccata e fuga, il giorno classico in cui si va a fare il pic-nik in montanga o in campagna.
Quando ero giovane io dalle macchine che si fermavano appena trovata la piazzola si alzavano i cofani del bagagliaio e usciva uno spettacolo alla Fantozzi: tavolo richiudibile con 4 sedie piegate dentro, ombrellone, teglie di ogni ben di dio, e dato che i posti buoni erano condivisi da tante persone si iniziava la partita a pallone con i vicini, bambini che gridavano felici di poter scorazzare intorno in gruppo di cugini e cuginetti, oltre che fratelli e sorelle, ma ognuno giocava con i bambini della sua età. E i pianti dei piccoli perchè i grandi non li volevano con loro, non parliamo poi degli adolescenti, rintanati dietro il tronco di qualche grosso albero a flirtare o "limonare" con la ragazzina di turno, se invece erano da soli sparavano la musica a palla per infastidire tutti.
Dopo l'abbuffata avanzava così tanto cibo da consumare insieme. Era d'obbligo la pennichella dopo pranzo, tra una pallonata e l'altra e piccoli nudisti senza pannolino che giravano facendo pipì sulla coperta che avevi steso per coricarti. 
Ma era una giornata vissuta all'insegna della convivialità, dello scambio reciproco, era una giornata di svago per la famiglia.
Oggi no. E' cambiato tutto. Che sia giusto o sbagliato non lo so, ma era un modo diverso, un mondo diverso.
Forse ci siamo persi qualcosa per strada.
Chissà...magari la crisi ci aiuta a ritrovarlo....
Gabry Fogli

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