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"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

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Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

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CARO AMICO TI SCRIVO...







Caro Gesù...Caro amico ti scrivo...




Caro Gesù, ti scrivo questa lettera perchè avrei alcune cosa da dirti.
Vedi, su questa Terra le cose non vanno poi proprio tanto bene e onestamente devo anche riconoscere che la colpa è nostra.

Si, lo so che lo sai, hai ragione, ce lo siamo voluto, ma caspita, anche tu potresti dimenticarti ogni tanto di quella legge azione-reazione.
Il punto è questo: come tu sai ci sono molte persone che, come me, hanno problemi di handicap, salute, assistenza, lavoro, non-lavoro, inoccupati, disoccupati, sottoccupati, occupati ma non retribuiti, che nessuno considera.

Già, pensa un po’. Sono tutti troppo presi a star dietro a quanto combina il Presidente del Consiglio che si sono dimenticati di noi. Dicono che costiamo troppo. Che siamo una spesa troppo pesante per le casse vuote dello stato. Nemmeno i partiti ci considerano, rappresentiamo un mare di problemi di cui non hanno voglia di farsi carico. E così ti lasciano solo nel tuo dolore, nella sofferenza, anche nella fame.
Il dolore oggi va ignorato, guai a dire di star male, tutti fuggono come se avessi la peste.
Oggi dobbiamo essere tutti sani, belli, palestrati, abbronzati, in una parola...finti.
Dobbiamo fingere, indossare maschere che non ci appartengono, divertirci a tutti i costi anche se non è proprio il caso. 
C’è poco da divertirsi qui.
Noi popolo di dimenticati, ignorati, vessati, che dobbiamo fare?
Hai qualche santo in paradiso a cui possiamo rivolgerci? 
Guarda, forse è meglio che me ne citi più di uno, perchè ormai possiamo sperare solo in loro. 
Scusa, hai ragione, dimenticavo..non sono più di moda...hanno perso sostenitori.
Accidenti...se non sappiamo nemmeno più a che santo votarci che ci rimane da fare?
Beh, intanto che ci pensi su un attimo mi prendo la libertà di fare un appello: cari signori, voi che occupate posti di potere, che svolgete attività politica, che fate parti di gruppi iniziatici per l’elevazione della coscienza, siete proprio certi di essere sulla strada giusta?
Siete certi di aver ben compreso che "fratellanza" non significa fare contratti in loggia, che il "volemose bene" vuol dire mettere ogni tanto mano al portafoglio e dare aiuto a qualcuno che ne ha bisogno, che conoscere i nomi in sanscrito dei cieli, le lettere dell’alfabeto ebraico, la simbologia nascosta, non vi porterà tanto lontano se di nascosto avete il cuore, se non sapete più che significa SOLIDARIETA’.
Essere SO-LI-DA-LE. Semplice. Ma difficile. 
Perchè in realtà siamo egoisti. Vero?
Una visita al fratello ricoverato in ospedale la facciamo?
Una telefonata per sapere come sta?
Ci interessiamo con il cuore o solo con le orecchie?
La domanda "Come posso esserti di aiuto?" viene posta?
E poi?
L’aiuto, che fine fa?
E voi sorelle?
Sempre a sparlare le une delle altre?
A criticarvi ferocemente?
Ad attirare in tutti i modi i desideri "maschili" sfruttando armi basse che NON VI SONO CONCESSE?
E tirarsi su le maniche e passare da casa dell’amica che sta a letto con la febbre ed ha i bambini piccoli?
No, queste sono cose che fanno le donnette casalinghe, quelle che si occupano tutto il giorno di casa e figli, neanche da considerare, solo che voi avete una laurea e le mani bucate, loro magari solo la terza media, ma sarebbero in grado di gestire il bilancio di una azienda per come sono brave a far quadrare dei conti tirando sugli spiccioli per arrivare a fine mese.
Caro Gesù, siamo diventati troppo complessi, stressati, depressi, scontenti. O meglio, quelli che stanno bene economicamente sono stressati, quelli che non arrivano a fine mese non ne hanno il tempo, non possono permetterselo, neanche la prevenzione possono permettersi, costa troppo.
Così, quando scoppiano fanno BUM...e magari fanno fuori la famiglia, o il vicino, e tutti a dire...ma era una famiglia così tranquilla...già, perchè chi sta male vive in solitudine la propria sofferenza, la vive dignitosamente nel silenzio, fino a quando regge...
Caro Gesù, mi dispiace, non pensavo che fossimo a questo punto....ma...dove vai?
Fermati...aspetta un attimo...perchè hai ripreso la Tua Croce sulle spalle?
Ti hanno sfrattato?
A Te?????????????
Ma...come....che stai dicendo?
Ti hanno sfrattato dal Vaticano????
Ma è casa tua...Noo????
Non più?
Non lo è mai stata?
Che dici, ma sei eretico, ti rendi conto?
Attento che qui ti inchiodano un’altra volta...E dove vai ora?
Dove ti trovo se ho bisogno di Te?
Ho compreso. Si. Certo. Dove sei sempre stato. Eri già con me, con i malati, con i sofferenti, eri e sei nel nostro cuore. Dai su, spostati, ti aiuto con la mia carrozzella, tu davanti e io dietro, e insieme a me sono
certa che ci sarà una lunga coda di amici che ci aiuterà a reggerla. Insieme.

Tua sorella in Cristo
Gabry Fogli

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