GABRY E LA...NOTTE





Non ci pensiamo mai alla morte, almeno così pare, ma non è vero, almeno per me perchè la malattia che peggiora ti mette nella posizione della spada di Damocle...ridi, cerchi di essere felice, ma dentro, quando si avvicina la sera, dentro qualcosa si muove e non vorresti mai andare a dormire. I medici ti riempiono di farmaci per farti stare nel letto, quel letto così comodo di giorno, ma che al buio fa paura. Ma non è il letto, è la notte, la notte profonda...ogni volta che ci addormentiamo è una piccola morte e quando ci svegliamo una nuova nascita, ma prima c'è sempre la notte...l'ansia...il timore...è terribile provarlo, ti fai forza andando contro i tuoi sentimenti. Il buio ti ghermisce come i mostri di quando eri piccolo.
Mio marito, che è un angelo, ha comprato un televisore per tenerlo acceso la notte, con il volume basso basso, ma le immagini colorate mi ricordano il soggiorno dove si sta durante la giornata e mi aiutano ad addormentarmi.
Anche questo è vivere con una malattia degenerativa. Giorno e....notte.
Gabry.

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