BENVENUTI SU

"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

Immagine
Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

Archivia

Mostra di più

PENSIERI SPIRITUALI DI OMRAAM MIKHAEL AIVANHOV












« Dal punto di vista della Scienza iniziatica, il vero artista è colui che aspira a che la bellezza e l’armonia della creazione passino attraverso di lui, si riflettano attraverso di lui. Il vero lavoro di creazione è quindi il lavoro spirituale; cercando di proiettare il suo pensiero il più in alto possibile, lo spiritualista scopre a poco a poco un ordine, una struttura, capta alcune particelle di luce che entreranno nella materia dei suoi corpi psichici e anche del suo corpo fisico.
Sappiate dunque che anche se la natura non vi ha favoriti con doni artistici, interiormente vi sono aperte tutte le possibilità per trovare in voi la materia delle più belle creazioni. Nel mondo psichico potete essere musicisti, poeti, architetti, scultori. Tutte le arti sono comprese nel lavoro dello spiritualista, perfino la danza. Se nell'eseguirli ponete in essi attenzione e li accompagnate con un pensiero, i vostri passi e i vostri gesti semplici e sobri si impregnano di una morbidezza e di una grazia che si accomunano alla danza, e voi vi sentite leggeri, in armonia con tutte le creature che popolano l’universo. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov




« Si racconta che sotto il regno del sultano ottomano Mehmet II, detto il Conquistatore, un guerriero si era reso celebre riportando ventidue vittorie sugli eserciti nemici. Era l’epoca in cui si combatteva armati di sciabola. Un giorno il sultano chiese che gli fosse portata quella sciabola sempre vincitrice: possedeva senza dubbio qualche particolarità eccezionale. Gliela portarono ed egli la prese, la girò e la rigirò… Era una sciabola assolutamente normale, e il sultano, deluso, la fece portar via dicendo che di un’arma così anonima non sapeva che farsene. Quando l’eroe che era uscito vincitore da tanti combattimenti apprese la reazione del sultano, esclamò: «Ma egli ha visto solo la sciabola, non ha visto il mio braccio. È il mio braccio ad aver riportato le vittorie».
Anche un Maestro spirituale vi dà una sciabola, vale a dire dei metodi, ma questi saranno efficaci solo se li applicherete. Anche un coltello minuscolo può essere estremamente efficace se ci si esercita ogni giorno a maneggiarlo, e un solo fiammifero può incendiare un'intera città. Con un metodo semplicissimo potete fare prodigi: tutto sta nel vostro “braccio”, ossia nella vostra volontà. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov







« Anche se un giorno si riuscisse a sopprimere gli eserciti e i cannoni, l’indomani gli esseri umani inventerebbero altri mezzi per farsi la guerra. Non è sopprimendo qualcuno o qualcosa all’esterno che si può ristabilire la pace. La pace è anzitutto uno stato interiore, ed è in se stesso che l’essere umano deve cominciare col sopprimere le cause delle guerre. Fintanto che sarà abitato dalla scontentezza, dalla rivolta, dall’invidia e dal desiderio di possedere sempre di più, qualunque cosa faccia, non solo alimenterà interiormente i germi del disordine, ma inoltre seminerà quei germi ovunque intorno a sé.
Chi mangia e beve qualunque cosa, fa entrare nel proprio organismo certi elementi nocivi che lo faranno ammalare. E allora, che pace si può avere quando si è scombussolato l'organismo? La stessa legge la si trova sul piano psichico: se si assorbe qualunque pensiero e qualunque sentimento, ci si ammala. La pace, dunque, è anche la conseguenza di un sapere che riguarda la natura degli alimenti di cui l’uomo si nutre sul piano psichico. Essa può instaurarsi solo in chi si sforza di nutrirsi con pensieri giusti e sentimenti generosi. Solo un tale essere può portare la pace intorno a sé: da tutte le cellule del suo corpo, da tutte le particelle del suo essere fisico e psichico emana un’armonia che impregna ogni minimo atto della sua vita quotidiana. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov









« È nella sofferenza e nella disgrazia che gli esseri umani si pongono il maggior numero di domande su Dio, sulla Sua esistenza e sulla Sua volontà. Si chiedono se Egli li ascolta, se risponderà alle loro preghiere, se verrà a soccorrerli; e spesso sono delusi di non ricevere risposta né aiuto. Perché? Perché pongono male la questione. Si esprimono come se Dio fosse un essere totalmente esterno a loro. Quando comprenderanno che Dio abita in loro, quali che siano le prove che staranno attraversando, continueranno a legarsi a Lui e sentiranno che Egli li illumina, li guida e li sostiene.
Chi soffre si sente spesso molto solo, abbandonato da tutti. Allora perché deve anche perdere, per negligenza e ignoranza, il solo aiuto, il solo vero conforto che possa ricevere? Quell'aiuto e quel conforto si trovano nella presenza in lui di Dio stesso. Quando egli prega, quando supplica, non si rivolge solo al Creatore del cielo e della terra, quell'Essere così lontano che è addirittura impossibile immaginare; egli si rivolge a una potenza che dimora nella sua anima e nel suo spirito e con la quale non deve mai perdere il contatto. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov






« Vi sono persone che, quando le si incontra, sanno dire solo: «Ah, come sono stanca!», e in effetti sul loro volto si legge la stanchezza. Quelle persone stanno bene, ma ogni cosa le stanca, e non si rendono conto che continuando a lamentarsi finiranno un giorno completamente estenuate. Ora, è facile osservare che coloro che si lamentano di essere stanchi, raramente sono quelli che lavorano di più. Non si può negare che siano stanchi; non si tratta di una stanchezza immaginaria, no, è reale, solo che non proviene da un eccesso di lavoro ma dal fatto che costoro rimuginano pensieri e sentimenti che li esauriscono. E la stanchezza psichica è contagiosa: quando si incontrano queste persone, dopo alcuni minuti trascorsi con loro, si ha la sensazione di avere un fardello sulle spalle o di venire svuotati delle proprie energie.
Uno dei metodi più efficaci per sbarazzarsi della stanchezza psichica è una sana stanchezza fisica: questo tipo di stanchezza riposa e guarisce. Gli esseri umani possiedono risorse inimmaginabili che devono imparare a sfruttare con uno sforzo di volontà. Quanti sono stanchi semplicemente perché conducono una vita stagnante! »

Omraam Mikhaël Aïvanhov





« Il silenzio è popolato da innumerevoli esseri: nelle foreste, nei laghi, negli oceani, nelle montagne e anche sotto terra, il Creatore ha posto ovunque degli abitanti. Anche il fuoco è abitato, l’etere, il sole, le stelle, tutto è abitato. Allora, ovunque andiate, sulle montagne, nelle foreste, sulle rive dei fiumi, dei laghi o degli oceani, se volete manifestarvi come un figlio di Dio che aspira a una vita più sottile e più luminosa, non turbate il silenzio di quei luoghi. Mostratevi coscienti della presenza delle creature eteriche che li abitano. Avvicinandovi ad esse, cominciate col salutarle, testimoniate loro il vostro rispetto, il vostro amore, e pregatele di darvi le loro benedizioni. Incantate dal vostro atteggiamento, quelle creature, scorgendovi da lontano, accorreranno per riversare su di voi i loro doni: la gioia, la luce, l’amore, l’energia pura. E voi tornerete a casa vostra con un più vasto senso della vita. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov


post scorrevoli