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"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi ...

venerdì 21 novembre 2014

BUON FINE SETTIMANA AI LETTORI DEL BLOG






Buongiorno amici, anche questa settimana è volata via, come seta che scivola fra le dita. I giorni sono un susseguirsi di momenti che si incastrano  l'uno dentro l'altro, alternando momenti buoni ad altri meno buoni, o che, al momento, ci appaiono così.
Quando intorno le cose precipitano e ci troviamo in mezzo a situazioni che ci appaiono più grandi di noi spesso ci sentiamo sopraffatti ed a volte pare che il mondo ci crolli addosso.
Che fare?
Vorrei poter dire che tutto passa in fretta, ma non è così, o meglio, a volte capita, ma è raro.
Quindi ritorniamo al problema...che fare? Innanzi tutto, per quanto difficile, passati i primi momenti di smarrimento in cui ci sentiamo persi e che sentiamo il peso del problema schiacciarci in tutti i sensi, occorre poi fermarsi e fare il punto della situazione.
Se c'è un problema, c'è una soluzione. Magari non è quella che vorremmo prendere ed è come un boccone amaro che occorre buttare giù e a nulla vale cercare di addolcirlo, l'amaro di fondo ci lascia un cattivo sapore in bocca.
Però di una cosa sono certa: non siamo soli !
Dalle situazioni più disastrose sovente nasce un fiore, il fiore del nuovo, che profuma di Vita, di Gioia e di Speranza. In quei momenti non lo vedremmo neppure se ce lo mettessero davanti agli occhi perché troppo presi dal problema. Ed è qui che scatta il cambiamento...non ci dobbiamo fissare sul problema, ma sulla soluzione, e lo possiamo fare domandando a chi ci ama da sempre di illuminarci e di indicarci questa soluzione.
Ora vi faccio un esempio: conosco una signora che fa la parrucchiera a domicilio, ma non ha mai frequentato nessuna scuola, ha imparato osservando lavorare. Di questi tempi il lavoro è calato e le parrucchiere che la chiamavano a ore l'hano lasciata a casa perché non hanno più bisogno di un aiuto extra. Il marito ha perso il lavoro, gli hanno sequestrato i mezzi, insomma, sono pieni di debiti come oggi accade a molte famiglie. Il figlio lavora, ma non lo pagano tutti i mesi perché non hanno soldi e quindi è sempre in arretrato con i pagamenti.Ma, quando incassa lo stipendio, tutti fanno conto sui suoi soldi per  fare la spesa e pagare le bollette.
La situazione è effettivamente molto grave ed io ho suggerito a questa signora che se non trovava da fare nel suo campo di offrirsi per andare a ore a pulire le case. La risposta è stata: "Non mi piace pulire casa mia, figuriamoci quella degli altri" ! Anche il marito non è disposto a cambiare il proprio lavoro. Non gli piace lavorare in fabbrica e quindi non prende in esame nulla che non sia il suo vecchio lavoro. E tutti pesano sulle spalle di un ragazzo di 20anni.
Una situazione simile è drammatica, ma i singoli componenti della famiglia non hanno intenzione di modificare nulla del loro presente e non si rendono conto che purtroppo tutto ciò su cui contavano per il futuro non esiste più, è cambiato e se vogliono sopravvivere devono adottare dei cambiamenti facendo buon viso a cattivo gioco.
E' in attuazione un cambio a livello globale e non voglio entrare nel perché o per come, non ne usciremmo più. Però possiamo farci canna, piegarci per non spezzarsi, adattandoci e modificando il vecchio paradigma.
In questi tempi bui e dolorosi per tante persone una grande risorsa è la Fede, la Fede che si nutre di speranza, della capacità di amare anche nelle difficoltà, la speranza che è Vita perchè il giorno in cui non ci sarà più speranza il mondo non potrà sopravvivere e collasserà.
Gabry Fogli 

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