COME PRATICARE IL DIGIUNO DALLE PREOCCUPAZIONI DI YOGANANDA



IMMAGINE REPERITA NEL WEB




(di Paramahansa Yogananda)

Dovete fare un digiuno di preoccupazioni. Tre volte al giorno scuotetevele
tutte
di dosso. Alle sette di mattina dite a voi stesso: "Tutte le mie
preoccupazioni
della notte sono state spazzate via e dalle 7 alle 8 rifiuto di
preoccuparmi,
non importa quanto siano pesanti i doveri che mi aspettano. Sto facendo un
digiuno di preoccupazioni.

Dalle 12 alle 13 dite: "Sono contento! Non mi farò prendere dalle
preoccupazioni.

La sera, tra le 18 e le 21, mentre siete in compagnia di vostra moglie o di
vostro marito o con parenti o amici con cui è 'difficile andare d'accordo',
prendete mentalmente una forte decisione e dite: "Durante queste tre ore non
mi preoccuperò, mi rifiuto di seccarmi, anche se sarò infastidito. Per quanto
possa
essere allettante indulgere in un banchetto di preoccupazioni, resisterò
alla tentazione. Sono stato molto malato di ansietà; il mio cuore di pace si è
ammalato. Ho avuto parecchi attacchi di cuore. Non devo paralizzarmi e
uccidere
il mio cuore e la mia pace con gli shock delle preoccupazioni. Sto facendo
un digiuno di preoccupazioni. Non posso permettermi di preoccuparmi".

Quando siete riusciti a portare a termine tale digiuno durante certe ore del
giorno, cercate di farlo per una, o due settimane di seguito, e quindi
cercate
d'impedire completamente l'accumulo dei veleni delle preoccupazioni nel
vostro organismo.

Ogni volta che vi scoprite a indulgere in un banchetto di pensieri che vi
turbano, cominciate un digiuno di preoccupazioni parziale o completo per un
giorno o una settimana.

Ogni volta che determinate di non preoccuparvi, cioè di fare un digiuno di
preoccupazioni, mantenete la vostra decisione. Potete smettere completamente
di preoccuparvi. Potete risolvere serenamente i vostri problemi più difficili,
mettendovi il massimo impegno, e nello stesso tempo rifiutando assolutamente
di preoccuparvi. Dite alla vostra mente: "Posso fare solo del mio meglio, non
di più. Sono soddisfatto e felice perché sto facendo del mio meglio per
risolvere il mio problema; non vi è assolutamente alcun motivo per cui debba
preoccuparmi a morte".

Quando state facendo un digiuno di preoccupazioni, non dovete essere in uno
stato mentale negativo. Bevete copiosamente le acque fresche della pace che
provengono dalla sorgente di ogni avvenimento, vivificato dalla vostra
determinazione di essere allegro. Se avete deciso di essere contento, nulla
può
rendervi infelice. Se non scegliete di distruggere la vostra pace mentale
accettando gli spunti delle infelici circostanze, nessuno può rendervi
depresso.
Voi siete coinvolto soltanto nell'instancabile esecuzione delle giuste
azioni, e
non con i loro risultati. Lasciate questi ultimi a Dio, dicendo: "Ho fatto
del mio meglio in quelle circostanze, perciò sono felice".

MAPPA

IL GIARDINO DEI LIBRI

Acquista su Il Giardino dei Libri

MACRO

SCOPRILO SUL GIARDINO DEI LIBRI