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"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

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Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

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LA VIA ILLUMINATA-Compendio sulla Illuminazione di G. Filipponio



Tratto da: “La via della luce” di G. Filipponio edizioni fuori commercio

- Prima Parte -

___________________

Sommario:

La trasmutazione delle energie

Il ritorno alla casa del Padre

Il processo iniziatorio

Azione di volontà e le nove iniziazioni

____________________

La trasmutazione delle energie

La Trasmutazione è un processo fondamentale che si svolge in ogni
momento a tutti i livelli. Al livello fisico le trasmutazioni più
semplici sono quelle del calore e dell’acqua in energia elettrica, che
a sua volta, viene dalle macchine e dai veicoli ritrasformata in moto,
in freddo, in calore, in onde radio, ecc. Anche la nostra personalità
attua la trasformazione dell’energia nucleare, in potenza che può
essere utilizzata per molti scopi. Infatti nella vita biologica si
svolge un continuo processo di trasmutazione. Il nostro corpo fisico è
una macchina meravigliosa che trasmuta i vegetali in sostanza animale,
cioè trasforma le molecole in cellule. La digestione del cibo e la sua
trasmutazione nei tessuti dei muscoli e dai nervi e in tutti gli altri
costituenti del corpo sono essenziali per la crescita e per il
costante funzionamento di ogni organismo vivente. Consideriamo
soltanto come l’erba viene trasformata dalle mucche in latte.

Mentre queste cose sono generalmente note, la trasformazione
psicologica e spirituale, invece, avviene senza alcuna conoscenza e
comprensione e, pertanto, è molto poco utilizzata. Per quanto riguarda
le energie psichiche la loro trasmutazione avviene spontaneamente in
noi. Per esempio. l’emotività della collera stimola la secrezione
dall’adrenalina che conseguentemente accelera il battito del cuore, la
pressione sanguigna aumenta e libera degli stimoli chimici nel
sistema. Anche la paura produce effetti psicologici come il tremito e
il pallore.

Ma le energie psichiche possono anche essere trasmutate sul proprio
livell o psicologico. Per

esempio, quando siamo adirati e scriviamo una lettera furiosa,
trasmutiamo la nostra collera in espressioni verbali.

Questo è Ugualmente vero per altri stati emotivi e offre innumerevoli
opportunità per agire interiormente e per una utilizzazione
esteriormente delle energie. Cioè la sublimazione impiega le energie
psichiche per più elevate finalità e scopi spirituali e costituisce
una importante forma di trasmutazione. Può essere operata
coscientemente utilizzando per scopi nobili ed elevati le energie che
normalmente alimentano le illusioni, il fascino.

In genere il desiderio può essere trasmutato in aspirazione,
indirizzandolo gradualmente nella opportuna direzione, affinché tale
aspirazione da orizzontale diventi verticale per sviluppare quelle
qualità adatte per raggiungere elevate mete.

Questo processo può essere facilmente visto nei riguardi dell’amore la
cui graduale trasmutazione appare nei differenti stadi dell’amore
coniugale, dell’amore altruistico, dell’amore mistico nel quale
l’amore umano viene trasmutato in Amore Divino. Dobbiamo però al
riguardo chiarire che l’Amore Divino non è una mera proiezione o
sublimazione dell’amore umano, in quanto c’è un genuino sentimento di
amore verso Dio in quelli che hanno inclinazione mistica la quale ha
un’origine superiore.

Trasmutazione delle Energie Eteriche

La vita fisica dell’uomo è un complesso di energie di Fuoco, il fuoco
della vita che viene acceso dall’Anima nel corpo destinato a servirla
durante l’incarnazione sulla terra, per svolgere la parte del suo
servizio. Questa energia di fuoco a cui l’uomo reagisce è di tre
specie:

1. Spirituale, che proviene dal Piano Monadico. 2. senziente, che è il
principio della coscienza che proviene dal Cuore del Sole.

3. Prana o energia vitale, che proviene dal sole fisico ed opera
attivamente nel corpo eterico di ogni forma della natura. Queste tre
energie sono chiamate rispettivamente: Fuoco Elettrico, Fuoco Solare,
e Fuoco per frizione. Per quanto riguarda in particolare il Prana,
esso è l’essenza della vita di ogni Piano nella settemplice area che
chiamiamo piano fisico cosmico.

Nel Sistema Solare il prana si manifesta appunto come cinque -grandi
energie chiamate Piani, o mezzi di coscienza, e che sono i piani
Atmico, intuitivo, mentale, emotivo e fisico.

Nel corpo eterico dell’uomo, vi sono cinque aspetti o varietà di prana:

I. Prana, che si estende dal naso al cuore;

2. Samana, che va dal cuore al plesso solare;

3. Apana, che domina dal plesso solare fino alla pianta dei piedi,
nonché gli organi escretori e genitali.

4. Upana, fra il naso e le sommità della testa;

5. Vyana, che permea il sangue e pertanto va in tutte le parti del
corpo in modo uniforme. Tutte le energie hanno la funzione di
infondere vitalità a tutti gli organi del corpo fisico ‘ - sono cioè
la sostanza vivente che sottostà alla forma fisica densa. L’uomo
comune non si rende conto di questo mondo, ma l’esoterista, a grado
che avanza sulla via interiore, comincia a comprenderlo, fino a sapere
un giorno manipolare le energie stesse. Allora i divini principi
interiori si trasformeranno gradualmente in attività esteriori.

In " Discepolato nella Nuova Era " è detto:

"Il vortice di forza nel quale ogni discepolo è immerso gli procura
l’addestramento di cui necessita per manipolare quelle energie che
sono la sostanza di ogni creazione e lo rende capace di contribuire al
processo di creare un mondo nuovo. Vi è sempre un mondo nuovo che si
viene formando; la nota fondamentale dell’opera di ogni discepolo può
essere riassunta nelle parole: “Io rendo nuove tutte le cose".

Il lavoro dell’esoterista è quello di trarre dallo stato di latenza le
celate qualità divine, di realizzare ciò che è in potenza e di portare
in espressione ciò che è latente.

In altre parole l’esoterista, come lo scienziato dei tempi moderni,
studia e ricerca le energie; egli non possiede un laboratorio, in
quanto tutto il lavoro lo svolge nello spazio interno, inserendosi

nella dinamica del Piano Divino di Evoluzione che presenta sempre
nuove forme di energie, o meglio sempre aspetti nuovi delle medesime
energie cosmiche. In questa dinamica si inserisce il mutamento che le
energie dei Piano Eterico Planetario, di cui è formato il corpo
eterico dell’uomo, subiscono così, attraverso il processo evolutivo di
Razze e sottorazze, la forma umana e gli altri veicoli sottili vanno
sempre più perfezionandosi per meglio corrispondere all’esigenza
dell’anima. La 4.a Razza Atlantidea aveva sviluppato l’emotività, la
coscienza umana era focalizzata nel plesso solare; Ora siamo alla 5.a
sottorazza della 5.a Razza Ariana che ha sviluppato la mente concreta
e, però, notiamo che è in atto una conquista intellettuale che sta
dando all' umanità la possibilità di giungere al dominio della materia
mentre, già l’uomo incomincia a dominare le energie.

Oggi il corpo eterico trasmette due specie di energie: desiderio mente
inferiore, volontà spirituale - mente superiore. La coesistenza delle
due energie è anche in. relazione al fatto che esiste ancora una massa
residua di razze precedenti, come i pigmei del Congo, gli esquimesi,
gli australiani aborigeni discendenti di lemuriani; mongoliungheresi,
akkadiani (sardi, fenici, baschi, levantini) della razza atlantidea.
La coscienza di questi popoli è ancora focalizzata nel plesso solare,
l’emotività è dominante e ciò spiega la vendetta ereditaria di
famiglia in famiglia, i sequestri di persone ed altri delitti
perpetrati a cuor leggero. Da ciò la necessità di diffondere
l’insegnamento spirituale fra le masse, proprio ora che sta venendo in
auge l’influenza del V Raggio e l’energia del Piano Eterico comincia
ad essere condizionata e governata dall’energia solare, questo porterà
sempre più verso una coscienza mentale.

Sta all’uomo colto, all’uomo evoluto, spostare la sua attenzione dal
piano fisico ed emotivo a livelli di coscienza eterici e, quindi il
suo obiettivo deve essere quello del cuore, prima, successivamente il
centro della gola per la creatività sui livelli spirituali e, infine,
il centro posto alla sommità della testa, portandovi le energie del
fuoco Kundalini attraverso la spina dorsale, la quale, con i suoi
centri eterici, può essere paragonata ad una scala con vari
pianerottoli connessi ai piani dell’edificio. In alcuni scritti di
Ramakrishna è detto: “Vi sono 7 piani ove risiede la mente. Quando
essa riflette sulle cose del mondo, del sesso e sulla ricchezza,
risiede nei tre centri inferiori della spina dorsale. In quello stato
perde le visioni più alte e resta assorbita nei piaceri e nelle
soddisfazioni dei sensi: il 4° piano è il cuore, quando la mente vi si
innalza, si ha il l’ risveglio dell’anima. Si vede come una luce
divina dappertutto. In questo stadio, la mente non si abbassa a
correre dietro ai piaceri dei sensi. La regione della gola è il 5°
piano della mente. Quando.vi si innalza, l’ignoranza scompare. Allora
non si desidera sentire o parlare d’altro che di Dio. il 6° è la
fronte. Quando la mente lo raggiunge si contemplano le Manifestazioni
Divine giorno e notte. Anche allora permane una fioca coscienza
dell’Io. Vista la manifestazione impareggiabile, l’uomo diviene per
così dire, pazzo di gioia, e corre ad unirsi al Divino Onnipotente, ma
non può farlo. E’ come la luce di una lampada in una custodia di
vetro; sembra di poterla toccare ma il vetro lo impedisce. La testa è
il 7° piano, raggiunto il quale si perviene al Samadhi e si realizza
l’Assoluto”.

Ogni aspirante al sentiero, ogni uomo di buona volontà, deve
necessariamente spostare il fuoco della volontà, deve cioè imparare ad
usare i punti focali di energia per dirigerla ove occorre. Inoltre,
egli deve seguire scrupolosamente la via del dovere e della cultura
etica e condurre una vita interiore di preghiera, di meditazione, di
adorazione del Divino, cioè innalzarsi al Piano Divino. Questi punti
focali sono rappresentati dai Sette Maggiori Centri che raggruppano 21
centri minori, e questi a loro volta, vivificano 49 punti, disseminati
in tutto il corpo i quali inviano energia ai piccoli centri, chiamati
nadi. Dai nadi si dipartono le comunicazioni capillari che formano il
collegamento fra il corpo eterico e il sistema nervoso cerebrospinale
e quello del gran simpatico (glandole endocrine).

Attività dei Centri

Ciascun centro trasmuta in forza operante l’energia che riceve per
vitalizzare la rete eterica a cui sono collegate la rete nervosa e
quella endocrina, e coordina l’azione dei centri minori e dei plessi
di, forze che vi fanno capo.

I centri sono collegati lungo la spina dorsale e distinti dal
diaframma, che segna il limite fra i livelli

eterici inferiori e quelli superiori: al di sopra abbiamo i centri del
Cuore, della gola, intercigliare e coronale i quali sono dominati dai
4 eteri cosmici, ai quali diamo i nomi di energie dei piani buddico,
atmico, monadico e adi. Al di sotto si trovano il plesso solare, il
centro sacrale e quello della base della spina dorsale, i quali sono
dominati dagli eteri planetari.

L’intera struttura dei centri è pervasa da due flussi di energie, una
verso l’alto e l’altro verso il basso. Questi due flussi, col loro
variare, as secondano il processo evolutivo interiore.

Allo stato iniziale, la vita dei centri è fondata sulla inerente vita
dell’organismo stesso, col fuoco della vita che emana dal centro della
base della spina dorsale; poi a mano a mano i centri inferiori
diventano sempre più attivi e alimentano gli istinti, la vita dei
sensi, la sessualità, l’emotività, il desiderio e la forza materiale.
I centri posti al di sopra vibrano appena, muovendo solo 4 petali. I
centri al di sotto del diaframma, sebbene abbiano uno scopo proprio
oggettivo, ricevono impulso, determinazione e condizionamento dalla
vita e dal ritmo della parte superiore del corpo. Così ciò che viene
determinato nella testa, compulsato dal cuore, sostenuto dal respiro
ed espresso attraverso l’apparato della gola determina quello che
l’uomo è.

Il Corpo Eterico funziona anche da ponte di congiunzione fra il corpo
fisico e quello emotivo, infatti esso invia a quest’ultimo la
coscienza dei contatti sensoriali, e trasmette al cervello e al
sistema nervoso la coscienza dell’astrale, nonché quella dei piani
superiori, quando l’uomo raggiunge un certo progresso interiore.

La rete eterica ha anche la funzione di proteggere dalla prematura
comunicazione con il mondo astrale e con i suoi abitanti e dai
pericoli dello psichismo inferiore. Possiamo perciò dire che il corpo
eterico domina, sotto certi aspetti, il corpo fisico quasi
automaticamente.

La dualità eterica

Tecnicamente ci sono due corpi di luce, il corpo vitale o eterico e i
veicolo dell’anima: l. Il corpo vitale, comunemente chiamato corpo
eterico, è formato d energie puramente fisiche ed è l’espressione
soggettiva del corpo fisico 2. Il veicolo dell’anima, che possiamo
chiamare Corpo Solare, è i vero fondamento della manifestazione
oggettiva.La sintesi di questa fondamentale dualità è l’Entità
Unificata, co me accenna il Maestro Tibetano in " Trattato di Magia
Bianca": “Questo corpo di luce e di energia coerente e unificato, è il
simbo lo dell’anima, in quanto contiene sette punti focali nei quali
la conden sazione delle due energie mescolata è intensificata... Il
corpo eterico è governato dal pensiero che gli infonde energia e può
portarlo alla piena attività funzionale” Interessandoci di questa
fondamentale dualità, noi in verità ci occupiamo di due aree di
manifestazione, di due sfere di vita e di sostanza responsiva, noi ci
occupiamo sia della sostanza eterica. derivata dalla sfera solare, o
luce dell’Anima, e sia di quella eterica planetaria. La solare
provvede alla struttura o modello, attorno al quale la planetaria
s’intesse.

Il corpo solare, o Luce dell’Anima, è la base, il cuore dell’uomo
oggettivo, è il prolungamento del sutratma, o filo d’argento, che con
la sua estensione forma una rete dorata nelle cui maglie sono tenuti
insieme tutti gli atomi i quali vengono vivificati dall’energia vitale
portata in circolazione dal sangue.Il Doppio eterico puro e semplice è
il veicolo del prana e quindi è l’espressione soggettiva dei corpo
fisico. Nel Corpo unificato le linee di forza si intrecciano e
circolano, emanando l’una dall’altra e da uno dei sette piani o aree
di coscienza della nostra vita planetaria. Questi circuiti di energie
sono connessi ai sette Centri Maggiori i quali sono sensibili all’urto
delle energie dei Corpo Solare; quando un centro diviene vibrante e
ricettivo di queste energie, esso si sviluppa come fattore dominante.
Per mezzo della concentrazione nella Meditazione, il Corpo Solare
cresce in radiosità e abbraccia il corpo eterico, mescolandosi con
Esso. Quando l’irradiazione diviene intensa, tutti gli atomi dei corpo
fisico vengono stimolati e manifestano la luce che in essi è celata,
come una miriade di punti luminosi che formano una veste di candida
luce.

Trasmutazione, trasformazione e trasfigurazione

A mano a mano che la vita interiore evolve, l’attività dei centri
inferiori, che corrispondono ai tre istinti principali di
autoaffermazione, riproduzione e istinto gregario si attenua e la
relativa forza si

riversa nei centri superiori che, così, vengono risvegliati e
attivati, dando luogo alla trasmutazione delle energie. Ciò conduce
alla trasfigurazione dell’uomo il quale migliora sempre più la
capacità di pensare intelligentemente e di essere comprensivo con il
prossimo. Le energie si trasferiscono: l. Dal centro sacrale al centro
della gola; la creatività fisica viene trasmutata in creatività
mentale e artistica.

2. Dal centro del plesso solare al cuore, la coscienza emotiva è la
forza trasmutata in coscienza ed amore dì gruppo.

3. Dal centro alla base della spina dorsale alla testa; la forza
materiale è trasmutata in energia spirituale.

4. Da uno o tutti i 5 centri lungo la colonna vertebrale al centro
intercigliare; la vita carente di coordinazione è trasmutata in vita
personale integrata.

5. Da questi 6 centri, in mutuo rapporto, alla sommità della testa
nel centro coronale; l’attività personale è trasmutata in vita
spirituale.Tutto questo, naturalmente, è soltanto una generalizzazione
del processo. Occorre tener presente che il risveglio non è simultaneo
ma varia per ogni centro e in relazione anche agli stadi evolutivi
dell’uomo.

a) uomo ordinario.

b)aspirante e discepolo in prova. e) discepolo accettato.

d) iniziato.

1) L’uomo ordinario reagisce inconsciamente alle forze della sua
personalità accentrata nel plesso solare, per poi giungere, se ci
riesce, a coordinare intelligentemente tali forze per integrare la
personalità e volgerle ai fini dell’Anima.

2) L’aspirante e il discepolo in prova hanno per meta il
trasferimento delle forze dai centri inferiori a quelli sup erior i
per divenire coscienti sul piano dell’Anima.

3) Il discepolo accettato (1.a e 2.a Iniziazione) ha per fine il
risveglio dei centri della testa e il dominio di tutti gli altri. In
questo sforzo egli acquista coscienza di sè come personalità integrata
d’Anima e fa si che la forza latente celata nella materia, alla base
della spina dorsale, si trasferisca alla testa operando la fusione dei
fuochi della personalità e dell’Anima.

4) L’iniziato (dalla 3.a Iniziazione in su) ha per meta quella
che tutti i centri eterici possano rispondere all’Energia del Raggio
Egoico e alle altre energie di raggio sussidiario.

Risveglio e coordinamento dei Centri Superiori

Nel lungo sforzo evolutivo, mano a mano che l’uomo purifica la propria
personalità e la volge al servizio della Volontà Spirituale, le
energie dei centri al di sotto del diaframma si elevano
automaticamente verso quelli superiori risvegliandoli.

1 Centri superiori, ricevute le energie inferiori, si attivano e
volgono le loro energie verso la Testa, al punto di sintesi.

Il Centro della Gola viene attivato dall’arrivo delle energie del
centro sacrale Ciò avviene quando l’attività sessuale viene
ridimensionata prima, e superata e sublimata poi. La fusione
dell’energia della gola con quella in arrivo dà origine all’attività
creativa sul piano mentale, dato che il centro della gola, quale
organo specifico della parola creativa, focalizza l’intelligenza
creativa. Questo processo di sublimazione di energie è in rapporto al
conseguimento della 1.a Iniziazione.

Il Centro del Cuore si sveglia quando il plesso solare comincia a
trasferire le energie al centro del Cuore, per cui il desiderio del sé
personale viene trasmutato in amore spirituale.

E’ interessante tener presente che il plesso solare è il grande
commutatore e purificatore delle energie inferiori, che la maggior
parte dell’umanità adopera, ed è anche il grande centro dominante, sia
per la ricezione che per la distribuzione delle energie, fino a quando
il centro del cuore non sia risvegliato e cominci a dominare la
personalità.

Il Centro del Cuore riassume le energie che riceve, le amalgama con le
sue e le dirige poi ai centri superiori adatti a riceverle. Questo
trasferimento di energie è in relazione alla 2.a Iniziazione e segna
il compiersi del processo per cui l’Anima assume il dominio della
natura emotiva.

Il Centro intercigliare giunge a perfetta attività quando l’uomo
comincia ad avere una personalità sviluppata nei suoi aspetti fisico,
emotivo e mentale coordinati e integrati. Siamo al tempo della 3.a
Iniziazione. Questo centro, essendo connesso col filo creativo, è in
stretto rapporto col centro della gola, da dove risalgono fuse le
energie dei centri sottostanti che esso sintetizza e regola, per poi
fonderle cori quelle del centro Egoico al tempo giusto. Questo Centro
è non solo sintetizzatore di energie, ma anche distributore
dell’energia dell’intelligenza attiva, quella che incorpora l'idea che
è alla base dell’attività creativa sui livelli mentali, cioè l’atto di
dare forma ideale all’idea.

Il Centro Coronale viene risvegliato mediante la meditazione il
Servizio e l’Aspirazione e comincia ad essere attivo al tempo della
3.a Iniziazione quando dal Centro Intercigliare perviene il filo
creativo di energie, che è un conglomerato di energie del plesso
solare, del cuore e della mente e che rappresenta la risposta della
personalità integrata alla energia della vita e della coscienza scesa
giù col sutratma. E’ allora che con un atto di Volontà illuminata del
Centro Egoico viene fatta salire l’energia accumulata nel centro alla
base della spina dorsale, attirandola nel campo magnetico dei centri
eterici e mescolandola con le energie emanate dal centro splenico.
Questa energia, chiamata Kundalini, o fuoco per frizione nel salire
lungo la colonna vertebrale brucia ogni ostacolo eterico che incontra
e, giunta alla base del cranio, al centro Alta Major, si congiunge col
fuoco solare della Mente Egoica. In conseguenza i centri eterici e
tutto il corpo eterico restano vivificati di energia e il corpo fisico
potentemente vitalizzato. Ne risulta anche una forte stimolazione dei
tre centri della testa, della gola e del cuore.

Questi Centri Superiori formano un campo di attrazione per la discesa,
a tempo debito, dopo la 3.a Iniziazione, del 3° fuoco, quello
elettrico, o dello Spirito. E così i tre fuochi per frizione (del
corpo), Solare (dell’Anima) ed elettrico (dello Spirito) andranno ad
incontrarsi e fondersi nel Centro Coronale alla sommità della Testa.

Il processo di trasfigurazione è giunto al suo termine.

Il potere determinante di questi eventi dipende dalla nostra opera
soggettiva che va sotto il nome di costruzione del ponte di luce sul
piano mentale (Antakarana), per cui si dice che l’uomo è il pontefice
di sé stesso. Infatti quando il ponte è stato costruito, ciascuno dei
tre Aspetti della Triade Spirituale reperisce, nell’organismo eterico
dell’Iniziato vivente nel mondo fisico, un punto di contatto per cui
diventa una fusione dì Anima e personalità, in cui la Vita della
Monade può riversarsi:

l. Il Centro Coronale diviene il punto di contatto per la Volontà
Spirituale, A tma (Spirito).

2. Il centro del Cuore diviene lo strumento dell’Amore Spirituale,
Buddhi (Intuizione).

3. Il Centro della Gola diviene l’espressione della Mente Universale,
Manas (Mente superiore). Le parole sono inadeguate ad esprimere ciò
che avviene nell’uomo quando l’appello magnetico delle energie
spirituali attira verso l’alto e assorbe le energie inferiori che
riguardano principalmente la vita della personalità, o quando la Luce
riflessa della Triade Spirituale e quella della Gloria Monadica sono
trasferite nei centri superiori e usate dall’uomo, dando luogo alla
trasmutazione, prima, alla trasformazione poi, si completa alla 3.a
Iniziazione con la Trasfigurazione. Allora la Luce radiosa dell’Anima,
fusa con la luce del corpo eterico, risveglia dall’oscurità la luce
celata in ogni atomo del corpo fisico, e l’essere appare avvolto in
una veste di Luce candida di radiosa bellezza.



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