FESTE E SOLITUDINE




Quando giungono le feste non per tutti è un momento felice.
Ad alcuni mancano i loro cari che hanno intrapreso un viaggio da cui non torneranno.
Ad altri pesa la solitudine.
Pensiamoci un momento: la solitudine è terribile.
Natale è la festa della famiglia, ma ci sono persone che non l' hanno più.
Gli amici sono impegnati nelle loro case con i propri cari, e loro sono soli.
Disperatamente soli.
E' terribile...la solitudine è un mantello così pesante da indossare...
La solitudine è un amore volato via, sono sentimenti repressi e pianti nel silenzio.
E' aver perso negli anni tutti i tuoi cari, gli amici, e non aver più nessuno da salutare
se non il vicino di casa.
E' avere il televisore come compagno di vita.
La solitudine è un cuore gonfio di lacrime e di tormento.
Se avete un vicino che vive da solo, valutate se è il caso di invitarlo alla vostra tavola.
Facciamo le donazioni per i bambini dell'Africa, ed è bellissimo.
Ma non dimentichiamoci di chi ci vive accanto, magari sullo stesso pianerottolo,
e  non ha più nessuno.
In genere sono anziani e portargli su la spesa può essere un gesto di amore.
Invitarli a condividere il calore della vostra famiglia è un gesto di amore.
Offrirsi di fare dei lavoretti per loro è un gesto di amore.
Fare una passeggiata insieme con i vostri bambini è un gesto di amore.
Quanto amore possiamo distribuire gratuitamente e rendere felice un essere umano.
Pensaci.

Gabry Fogli

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