SALUTO AL DIVINO, IN TE (di Yosaya)





"Salute al Divino, in te" - (di Yosaya)

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Qualsiasi parola pronunciamo ripetutamente
con chiara e profonda consapevolezza
ha potere materializzante.

Gutta cavat lapidem significa la goccia scava la pietra.

Questo bellissimo concetto indica
come la tenacia e la perseveranza
portino a garantire risultati in partenza inimmaginabili,
come impensabile sarebbe che una umile goccia d'acqua
possa intaccare la pietra.

Come una sequenza ininterrotta di gocce
puo' scavare il piu' duro granito,
cosi' la volonta' accompagnata dalla fiducia,
puo' infrangere le piu' solide barriere.

Tra le email che riceviamo
ci sono domande ricorrenti come:

Perche' le persone che raggiungono la realizzazione
e il successo fluidamente sono in genere una rarita'?

Perche' i nostri sogni nella maggioranza dei casi
rimangono sempre un'utopica fantasia?

Perche' interagendo con le persone si ha la netta sensazione
che l'esercito degli infelici sia molto piu' numeroso di quello dei felici?

E' possibile diventare ottimisti se non si ha
mai avuto fiducia nella buona sorte?

Siamo giunti alla conclusione
che tutte queste perplessita' trovino soluzione
nell'atteggiamento mentale propositivo.

E' necessario prima cambiare dentro
per poter ottenere e accogliere
i cambiamenti esterni.

Per questo e' importante lavorare sulla propria autostima,
sulla propria fiducia, sulle proprie convinzioni profonde,
liberandosi dai sensi di colpa
attraverso il potenziamento creativo
e stimolando il proprio dialogo interiore.

Se per tutta la vita ci siamo sentiti ripetere da piu' parti:

"Sei stupido!"
"Non capisci!"
"Non sei capace!"
"Non ce la puoi fare!"
"Non hai i talenti necessari!"
"No! No! No!"...

e' fondamentale cambiare immediatamente rotta
e liberarsi definitivamente da questi condizionamenti limitanti,
anche se non ci crediamo a livello razionale,
a livello subcosciente invece a forza di sentirli ripetere, si sono radicati,
realizzando nel nostro bambino interiore, nella migliore delle ipotesi,
un dubbio enorme nel quale sprofondano tutte le nostre intenzioni
e i nostri buoni propositi di evoluzione spirituale e materiale.



Dobbiamo sostituire questi dubbi
(quando non sono addirittura convinzioni)
con affermazioni potenzianti creando un contrasto sempre maggiore
fino a rendere l'acqua del nostro bicchiere assolutamente limpida.

Con quest'ultima frase ci riferiamo a quella bellissima immagine zen
che spiega che se abbiamo un bicchiere incrostato di fango,
e cominciamo a riempirlo di acqua limpida e purissima
all'inizio l'acqua nel bicchiere sara' sporca, nebbiosa e piena di detriti.

Ma se non ci diamo per vinti e continuiamo
a versare nel bicchiere la nostra acqua pura e luminosa,
arriveremo presto a un punto in cui il bicchiere
trabocchera' solo di limpida, lucente e
trasparente acqua purissima.

L'ottimismo e' un modo di vivere basato
sulla visione positiva della vita e delle situazioni.

Questo modo di guardare le cose e di vedere
il famoso bicchiere mezzo pieno, fa si che l'ottimista reagisca
sempre alle circostanze in maniera attiva e propositiva,
non lasciandosi sopraffare da alcuna difficolta'
o ostacolo che si frapponga tra lui e il suo obiettivo.

L'ottimista sa che ogni difficolta',
ogni problema porta con se' la sua soluzione, tutto sta
a mettersi d'impegno e a vederla.

L'ottimista ha una propensione interiore nel valutare le situazioni
in maniera costruttiva e possibilista: egli sa che una soluzione c'e'.

E il bello e' che e' proprio cosi' che funzionano le cose,
se non ci mettessimo di mezzo con le nostre pretese e aspettative.

L'ottimismo e' l'atteggiamento che consente
di trasformare il proprio soggiorno sulla terra,
e per riflesso quello degli esseri che ci circondano,
in un'avventura entusiasmante,
per raggiungere i propri obiettivi
sia materialmente che spiritualmente.

Questo non significa che un ottimista non si imbatta mai
in ostacoli e difficolta', lui sa che c'e' la via d'uscita
e sa che puo' trovarla con il minimo sforzo,
e di solito e' proprio cosi' che succede.

L'ottimista si permette, un passo alla volta,
di raggiungere gli obiettivi piu' arditi.

La buona notizia per tutti e' che essere pessimisti
non dipende da cio' che e' scritto nel dna di ognuno di noi,
scientificamente ancora nessuno ha decretato
che il pessimismo sia un tratto caratteriale immutabile.

C'e' chi e' piu' predisposto a un certo atteggiamento mentale
piuttosto che a un altro, in base all'educazione ricevuta,
alle esperienze vissute, alle inclinazioni del proprio carattere,
ma una cosa e' sicura: con il corretto allenamento
ottimisti si puo' diventare.

Si puo' raggiungere un atteggiamento
abitualmente propositivo e ottimista,
semplicemente cambiando la sostanza dei nostri pensieri.

Kahlil Gibran scriveva: "Il paradiso e' la', dietro quella porta,
ma ho perso la chiave. Forse ho solo dimenticato dove l'ho messa".

Sembra facile, a volte non sembra nemmeno facile, ma si puo' fare.

Tutto dipende da quanto effettivamente lo desideriamo
e da quanto Amore abbiamo per noi stessi.

E soprattutto quanto e' importante per noi sapere
che la vita e' principalmente una irripetibile opportunita'
per rendere reali i nostri sogni piu' gioiosi
e per godere con intensita' delle meravigliose emozioni
che l'esistenza ci offre.

Noi siamo dei magneti!

Questo significa che diventiamo esteriormente
cio' che siamo nella nostra interiorita'.

Quello che c'e' dentro di noi si manifesta materialmente nella nostra vita.

Il nostro focus manifesta la nostra esistenza.

Ma non e' sufficiente ripetersi delle belle frasi potenzianti di tanto in tanto.

E' fondamentale crederci profondamente, sentirle, farle nostre,
e per ottenere questo obiettivo, queste frasi, dobbiamo ripetercele
ascoltandole coscientemente con costanza
fino ad assimilarle veramente come naturali.

Le parole e i pensieri sono emanazioni energetiche,
vibrazioni che consapevolmente o meno mandiamo in giro per il mondo.

Queste sottili emissioni provocano effetti concreti nella realta'
creando connessioni a fatti che prenderanno preferenzialmente
la strada positiva o negativa delle emozioni da cui partono.

ABRAQ AD HABRA
in aramaico significa
CREO QUELLO CHE DICO.

e Buddha diceva che
"Cio' che siamo e' il risultato di cio' che pensiamo."

Abbiamo messo a punto uno strumento
che facilitera' il flusso di percezioni positive nella tua vita.

Salute al Divino in Te

Josaya

lista_sadhana@yahoogroups.com

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