VISIONE PERSONALE E VISIONE TOTALE DI Gabriella Fogli



"Ogni uomo considera i limiti della propria visione personale come i limiti del mondo"  
Arthur Schopenhauer 


Questa sera prendo come spunto la frase del mitico Schopenhauer per introdurre una riflessione sulla nostra visione del mondo, visione che è limitata a ciò che noi pensiamo, valutiamo, osserviamo, ma che non è e non può essere completa perchè ci mancano molti elementi per conoscerne tutti gli aspetti.
Dovremmo sempre tenere presente questo, e cioè che la nostra visione è solo uno degli aspetti, solo una delle "verità" e che per sua natura non può essere completa.
Per esempio: di un fatto di cronaca noi veniamo a conoscenza solo di ciò che riportano i telegiornali, il web ed i giornali cartacei, ognuno con il proprio pensiero e le proprie considerazioni, ma mancano tutti gli elementi che sono riservati alla Magistratura e quindi, in pratica, sappiamo solo ciò che ci permettono di conoscere.
Nella nostra quotidianità giudichiamo in base a ciò che "sentiamo" di una persona, ma non conosciamo il suo vissuto, le difficoltà che ha dovuto attraversare o in cui versa e che ne hanno fatto la persona che ci troviamo davanti.
E' chiaro che, non potendo disporre di tutti gli elementi, ci dobbiamo fidare del nostro intuito che, se sapremo affinarlo, ci indicherà una via.
Ma ricordiamoci sempre che ciò che vediamo è solo ciò che possiamo percepire o dedurre in base a conoscenze limitate, senza avere la visione totale, visione che, se approfondita, a volte ribalta completamente il nostro giudizio.
Occhi aperti e sensi all'erta, sempre.
A volte quello che appare non "è", e quello che non appare "è".

Gabriella Fogli

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