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"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

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Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

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BUONA SERATA E DUE CHIACCHIERE CON GABRY






Buonasera cari compagni di viaggio sulle strade della Vita.
Avete mai pensato a mettervi nei panni degli altri? E' un modo di pensare che, generalmente, non valutiamo, ma se lo prendessimo in considerazione molte liti sarebbero evitate e tanti atteggiamenti compresi e perdonati. Tutti noi abbiamo delle giornate "NO", quelle che, a partire dal mattino, "non girano" e ci fanno grugnire già dal primo caffè della giornata. Proseguono sullo stesso tono con il trascorrere delle ore e sul lavoro i colleghi ci complicano la vita, la maestra dei nostri figli vuole parlarci perchè non hanno fatto i compiti, il professore si lamenta che tuo figlio "non si impegna abbastanza", nei negozi fai la coda e arrivi alla sera con un mal di testa terribile e l'umore nero.
Ti vorresti coricare sul divano, ma non puoi...la cena è da preparare, devi recuperare i ragazzi dalle varie attività sportive, devi stirare e appena tuo marito ti dice qualcosa scatti come una molla e inizi a rinfacciargli quello che è avvenuto da vent'anni a questa parte.
Tuo marito si offende e tu sei infuriata, ma il vero motivo del tuo modo di sentirti non sono le sue parole, ma tutta la tensione che hai accumulato durante la giornata, e la stessa cosa vale per lui.
Prima di arrivare ad un litigio sarebbe opportuno domandarci se è veramente colpa sua o non sia il  carico emotivo accumulato. E lui dovrebbe cercare di comprendere che il tuo umore "nero" non è dovuto alla sua presenza, ma in quel momento è il "parafulmine" su cui si accumulano tutte le nuvole.
Fermarsi un momento...
Fermare l'attimo....e pensare.
Sto agendo sotto quale impulso? E' giusto come mi sto comportando? 
Anche lui/lei avrà avuto una giornata pesante, ma tutto quello che non fa parte del nostro mondo personale va lasciato dietro la porta di casa.
Ed anche il collega può avere dei problemi di cui noi non siamo a conoscenza e il suo rispondere "secco" forse è dovuto a quello e non a noi.
Dice un antico proverbio che non conosci una persona sino al momento in cui non calzi le sue scarpe, cioè fino a quando non conosci tutto di lui e quindi se provassimo a vedere le situazioni da un'altro punto di vista  eviteremmo di scontrarci.
Occorre entrare in "empatia", ma per farlo occorre volerlo.
Buona serata e date sempre una possibilità all'altro, che, in fin dei conti, contiene una scintilla divina esattamente come noi.
Gabry

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