ARRIVEDERCI PIETRO....




Ho saputo ora che è mancato un amico disabile. Aveva solo 43 anni e combatteva da anni con la malattia e, alla fine, ha vinto lei. Ho già perso tanti amici per strada, tanti giovani con la vita davanti stroncati da patologie di cui nessuno ha mai sentito pronunciare il nome. Sono malattie rare, ignote ai più e non certo per colpa loro. Persino lo stato ci ignora, tante malattie non rientrano nemmeno nell'elenco approvato costringendo i malati a dover pagare ogni esame, ogni medicina.
A me va "bene" perchè la mia malattia rientra tra quelle croniche degenerative, e quindi ho l'esenzione totale per tutti i farmaci, eccetto la fascia "C" dove rientrano praticamente i colliri (di cui ho bisogno) e le pomate (anche di loro ho bisogno e le pago) ma non mi lamento, a parte quello tutto il resto è gratuito.
Certo preferirei non avere nulla e pagarmi le medicine, ma così non è.
Non esiste ricerca, e le cure sono solo mirate a combattere il dolore, non a bloccare la malattia.
Addio Pietro, lasci la tua bellissima famiglia, ma li ritroverai. Ne sono certa.
Salutami il Capo.
Gabry