SULLA GRATITUDINE DEL POETA PERSIANO RUMI






Il  grande poeta persiano Rumi ci invita con leggerezza a essere aperti e grati nei confronti di tutto ciò che avviene nella nostra vita. 
Non per un atteggiamento di superficiale ottimismo, ma semplicemente per vivere meglio e far vivere meglio gli altri intorno a noi.

La locanda

(Gialal ad-Din Rumi)

L’essere umano è una locanda,
ogni mattina arriva qualcuno di nuovo.

Una gioia, una depressione, una meschinità,
qualche momento di consapevolezza arriva di tanto in tanto,
come un visitatore inatteso.

Dai il benvenuto a tutti, intrattienili tutti!
Anche se è una folla di dispiaceri
che devasta violenta la casa
spogliandola di tutto il mobilio,

lo stesso, tratta ogni ospite con onore:
potrebbe darsi che ti stia liberando
in vista di nuovi piaceri.

Ai pensieri tetri, alla vergogna, alla malizia,
vai incontro sulla porta ridendo,
e invitali a entrare.

Sii grato per tutto quel che arriva,
perché ogni cosa è stata mandata
come guida dell’aldilà.

(Jalal al Din Rumi, Poesie mistiche, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 1980)
da:zeninthecity