PENSIERI SPIRITUALI






« Da dove viene l’abitudine di pregare prima dei pasti? Direte che si tratta di un atto di riconoscenza verso il Creatore: è a Lui che dobbiamo la possibilità di nutrirci. Sì, certamente, ma questa abitudine ha come origine anche certe conoscenze che gli Iniziati possiedono riguardo alla realtà del mondo invisibile. Essi sanno che nel piano astrale esistono innumerevoli creature che hanno anch'esse fame e sete, e che cercano dunque di introdursi negli esseri umani per nutrirsi attraverso loro.
La nutrizione è una funzione che nell’uomo rimane ancora vicinissima all’istinto animale e, se egli non è vigile, insieme al cibo introduce dentro di sé delle entità del mondo astrale che sono in affinità con le sue tendenze istintive. Rivolgendo al Signore una preghiera prima del pasto, noi Lo invitiamo a venire a mangiare con noi, e una volta che Gli abbiamo aperto la porta, questa rimane chiusa a tutti gli indesiderabili del piano astrale. »
Omraam Mikhaël Aïvanhov






Svuota la mente ...  
 
Se un uomo attraversa un fiume
e una barca vuota va a sbattere contro la sua,
anche se è un uomo di cattivo carattere
non si arrabbierà molto.
Ma se vede qualcuno nella barca,
gli griderà di stare attento al timone.
Se poi non verrà udito, griderà di nuovo,
e ancora e ancora, e poi si metterà a imprecare.
E tutto perché c’è qualcuno nella barca.
Eppure se la barca fosse vuota
non gli griderebbe, né si arrabbierebbe.
Se riesci a svuotare la tua barca
mentre attraversi il fiume del mondo,
nessuno si opporrà a te,
nessuno cercherà di nuocerti.
(Chuang Tzu, III secolo a.C.) 






Ogni momento ...  
La vita ci dà sempre
esattamente l'insegnante
di cui abbiamo bisogno ad ogni momento.
Ciò include ogni
zanzara, ogni sfortuna,
ogni segnale rosso, ogni
ingorgo stradale, ogni odioso
supervisore, ogni malattia,
ogni perdita, ogni momento
di gioia o depressione,
ogni dipendenza, ogni
respiro. Ogni momento
è il guru.
(Charlotte J. Beck)
 







Immaginare l'esistenza ...  
Non vogliamo renderci conto che viviamo settanta o ottanta anni.
La morte pone fine a tutti i risultati che abbiamo conseguito
in quell'arco di tempo. Il rifiuto di accettare questa realtà
ci fa immaginare l'esistenza di una vita ultraterrena
offrendo spazio alle fantasie più diverse.
(krishnamurti) 











 




La mia sola preghiera...  
Quand'ero giovane ero un rivoluzionario
e tutte le mie preghiere a Dio erano:
"Signore, dammi la forza di cambiare il mondo!".
Quand'ero vicino alla mezza età e mi resi conto che
 metà della vita era passata senza che avessi cambiato
una sola anima, cambiai la mia preghiera in:
"Signore, dammi la grazia di cambiare tutti quelli che sono in contatto con me.
Solo la mia famiglia e i miei amici e sarò contento".
Ora che sono vecchio e i miei giorni sono contati,
comincio a capire quanto sono stato sciocco.
La mia sola preghiera ora è:
"Signore, fammi la grazia di cambiare me stesso".
Se avessi pregato per questo fin dall'inizio
non avrei sprecato la mia vita.
(Sufi Bayazid) 




 



« Il saggio è colui che è riuscito a sbarazzarsi dei fardelli inutili dell’esistenza. Ha superato in se stesso le regioni delle nubi e della polvere, ossia i piani astrale e mentale (i sentimenti e i pensieri egoistici, volgari), per elevarsi fino alle regioni dove brilla un eterno sole. E quella saggezza, conquistata al prezzo di tanti sforzi, egli non desidera altro che trasmetterla a tutti.
Ma quanto tempo occorre per far comprendere agli esseri ciò che noi stessi abbiamo compreso! La sola cosa che il saggio può dunque comunicare immediatamente è la gioia che egli attinge da quella saggezza, la gioia che trabocca dalla sua anima e che può anche essere chiamata “amore”. A causa della gioia e dell'amore che giungono fino a loro, gli esseri umani sono obbligati a riflettere. Si chiedano, almeno, per quale via potrebbero anch’essi raggiungere lo stesso stato di coscienza.  » 

Omraam Mikhaël Aïvanhov 


 




« È facile studiare il mondo fisico: se ne può pesare e misurare ogni elemento, se ne possono disegnare i contorni, ed è facile mettersi d’accordo sulle cifre e le forme. Mentre invece il mondo psichico, il mondo interiore… Come misurare e pesare gli stati di coscienza o disegnare i contorni di pensieri e sentimenti?… Come tracciare le mappe delle regioni dell’anima e dello spirito?…
Tuttavia il mondo psichico presenta immensi vantaggi: dato che in esso non c'è nulla di materiale, quel mondo è al riparo dagli attacchi esterni. Perciò, se imparate a mettere al primo posto il vostro mondo interiore, ossia tutto quel che vivete nel vostro cuore, nel vostro intelletto, nella vostra anima e nel vostro spirito, nessuno avrà potere sui vostri pensieri, sui vostri sentimenti e sulle vostre credenze. Anche se verrete privati del vostro lavoro e di tutto ciò che vi appartiene e rinchiusi in una prigione, nessuno potrà impedirvi di sentirvi liberi e di continuare a riflettere, pregare e fare esperimenti nei laboratori della vostra anima. »  

Omraam Mikhaël Aïvanhov 






Finora sei stato un perdente. Sì, un perdente. Colui che sa soltanto ciò che non desidera. Il mondo è pieno di vivi che sembrano morti perchè hanno smesso di desiderare. Ma tu puoi ancora cambiare."
M. Gramellini "L'ultima riga delle favole"