BUONA FINE E BUON PRINCIPIO DA GABRI




Anche quest'anno è giunto alla fine. Fra pochi giorni alzeremo i calici per salutare il nuovo anno che arriva e, con il brindisi, diamo il via alle nuove aspettative, agli impegni che intendiamo assumere, la dieta da iniziare, smettere di fumare ecc. ecc.
Ogni anno che termina mi da malinconia, è una lunga strada percorsa, nel bene o nel male, una parte di vita che si allontana per sempre.
Ogni anno speriamo nella ripresa del mercato, nell'apertura di nuove posizioni lavorative, nella fine delle guerre e dell'inquinamento.
Ma, ogni anno, arriviamo alla fine senza che siano avvenuti sostanziali cambiamenti.
Eppure potremmo farli partire da noi, modificando il nostro carattere, assumendoci degli impegni nuovi che ci collocano al centro o ai margini dell'azione, ma, in ogni caso, fanno testo che ci stiamo impegnando, che il cambiamento prima che fuori di noi deve nascere dentro di noi.
E questa è la parte più difficile.
E' come coltivare una piantina...se l'accudiamo con cura, giorno dopo giorno, dandole acqua e luce sufficiente, lei crescerà e diventerà rigogliosa e forte. Ma se non ci prenderemo cura di lei dimenticandoci di innaffiarla regolarmente e non somministrandole i giusti elementi nutritivi, ben presto appassirà e diventerà rinsecchita e, alla fine, morirà.
I buoni propositi sono la piantina, le intenzioni il sole che la illumina, le azioni l'elemento nutritivo.
In qualunque modo festeggerete il nuovo anno che arriva e qualunque impegno prenderete con voi stessi, ricordatevi della piantina.
Vi auguro che alla fine dell'anno si sia trasformata in uno splendido albero che ha le radici nel vostro cuore.
Gabry