BENVENUTI SU

"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

Immagine
Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

Archivia

Mostra di più

A PROPOSITO DI MARITI "CHE AIUTANO" LE MOGLI




A proposito di mariti "che aiutano" le mogli.
Un mio amico viene da me a prendere il caffè, ci sediamo e chiaccheriamo, parlando della vita...
"Vado un attimo a lavare i piatti rimasti nel lavabo", gli dico.
Lui mi guarda come se gli avessi detto che sto per costruire un'astronave.
Mi dice ammirandomi, ma anche un po' perplesso:
"Buon per te che aiuti tua moglie, quando lo faccio io, mia moglie non lo apprezza. Ho lavato in terra l'altra settimana, neanche un grazie."

Sono tornato a sedermi con lui e gli ho spiegato che io non aiuto mia moglie.
Come regola, mia moglie non ha bisogno di aiuto, ha bisogno di un socio.
Io sono un socio in casa e per via di questa società vengono divise le mansioni ma di certo non si tratta di un supporto nella casa.
Io non aiuto mia moglie a pulire casa, perché ci abito anch'io e bisogna che pulisca anch'io.
Io non aiuto mia moglie a cucinare, perché anch'io voglio mangiare e bisogna che cucini anch'io.
Io non aiuto mia moglie a lavare i piatti dopo cena, perché ho usato questi piatti anch'io.
Io non aiuto mia moglie con i figli, perché sono anche figli miei ed è il mio ruolo essere padre e genitore.
Io non aiuto mia moglie a stendere o piegare i panni, perché sono anche vestiti miei e dei miei figli.
Io non sono un aiuto in casa, sono parte della casa.
E per quanto riguarda l'apprezzare, gli ho chiesto quando è stata l'ultima volta che, dopo che lei ha finito di pulire casa / fare il bucato / cambiare lenzuola ai letti / fare la doccia ai figli / cucinare / organizzare etc. le ha detto grazie? Ma un grazie del tipo: wow!!! Moglie mia! Sei fantastica!!!
Ti sembra assurdo? Ti sembra strano?
Quando tu, una volta al secolo hai pulito per terra, ti aspettavi come minimo un premio d'eccellenza con tanto di gloria e pubbliche relazioni...
Perché? Ci hai mai pensato, amico? Forse perché per te è scontato che tutto ciò sia compito suo? Forse ti sei abituato che tutto questo viene fatto senza che tu debba alzare un dito?
Allora aprezza come vorresti essere apprezzato tu, nella stessa maniera e intensità. Porgi una mano, comportati da vero compagno, non come un ospite che viene solo a mangiare, dormire, lavarsi...
Sentiti a casa, a casa tua.

(di autore non precisato)

post scorrevoli