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"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

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Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

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Meditazione in automobile




L’automobile è un luogo perfetto per la meditazione, in quanto mezzo al centro della nostra quotidianità. Praticare la consapevolezza nella vita ordinaria è del resto l’essenza dello zen, che si propone di non ricercare “nulla di speciale” nella pratica spirituale. 
L’automobile in particolare offre molti spunti diversi, alcuni dei quali sono sintetizzati da questa frase
​del
 maestro, Thich Nhat Hanh:

​"​
Quando guidiamo, tendiamo a pensare all’arrivo, e in nome dell’arrivo sacrifichiamo il viaggio.
​"​

Il punto è proprio come rendere la guida una pratica di consapevolezza, un periodo vero di vita vissuta e non solo un intervallo, uno spostamento da un luogo ad un altro. Ecco alcuni consigli.

Quando entri in auto, prima di accendere il motore, fai tre respiri profondi, riprendendo così contatto col tuo corpo, e fai lo stesso dopo che hai spento il motore, prima di lasciare l’auto.

Prova a non tenere accesa la radio, né lo stereo. Solo il silenzio ti permetterà di prendere contatto col tuo corpo, le tue sensazioni e i tuoi pensieri.

Vai piano: mantenere l’attenzione a non superare i limiti ti aiuterà a sostenere la consapevolezza del momento presente.

Nota quello che succede innanzi tutto nel tuo corpo: se ci sono zone di tensione, ad esempio. Ma anche nella tua mente: hai fretta? Ti annoi? Ti distrai facilmente?
Nota i tuoi atteggiamenti verso gli altri automobilisti: hai tendenze competitive? Giudichi i comportamenti degli altri?
Considera come si muove il tuo corpo nello spazio. Ora si sta spostando ad una velocità che da solo non potrebbe mai permettersi, e inimmaginabile per i tuoi antenati:

​"​
Prima di partire con l’auto, so dove sto andando. L’auto e io siamo una cosa sola. Se l’auto va veloce, io vado veloce.
​"​

Approfitta delle soste al semaforo per rilassarti e riprendere contatto col corpo.
Manda la tua benevolenza agli altri automobilisti che incroci: “possa tu vivere felice e leggero, nel corpo e nella mente”; “possa tu essere al sicuro da ogni pericolo”, e così via. 
Questo ti darà un grande benessere.

Considera cosa significa spostarsi in auto. Stai pur sempre usando un mezzo privato che, in quanto fonte di inquinamento e di gravi problemi per la collettività, sai che va scelto con molta parsimonia.
Non cercare di combattere contro le avversità, ad esempio il traffico, ma accettale come parte integrante della vita, come insegna Thich Nhat Hanh:
La prossima volta che rimani intrappolato/a nel traffico, non combattere. Combattere è inutile. Se ti rilassi e sorridi a te stesso/a, ti godrai il momento presente e renderai felice chi è in macchina con te. 

Praticare la meditazione è  tornare a momento presente per imbattersi nel fiore, nel cielo blu, nel bambino, nella luce rossa che brilla.

​(Paolo Subioli, zeninthecty)​

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