FRASE DI LEONARD COHEN E LA LUCE


 


Delle innumerevoli frasi sulla luce, per me la più bella è di Leonard Cohen. Nella storia dell’esperienza umana, siamo venuti ad accettare la luce e l’oscurità come un simbolo della lotta tra il bene e il male. Noi crediamo che la luce è buona e l’oscurità è il male, perché questa è la percezione che abbiamo sempre avuto e non abbiamo mai sentito il bisgno di cambiarla.
C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce
Ci sono molti tipi di luce, ma la luce a cui si riferisce la frase di Cohen, come luce spirituale, è una sorgente cosmica. Può apparire come un sole, ma la fonte di questa luce è la fonte universale e non una stella.
In questo articolo:
  • Le tenebre e Dio
  • La dualità del bene e del male
  • Esseri di luce
  • Conclusioni  

Le tenebre e Dio

La fisica è lo studio della filosofia naturale. Lo studio dei fenomeni fisici è lo studio dello spirito come convinzione fondata nella filosofia occidentale. Emmanuel Kant fu forse tra i primi ad esprimere l’idea che il mondo spirituale ed il mondo fisico sono legati e che essi sono specchi l’uno dell’altro.

Ciò che è vero risulta sempre essere vero fisicamente e spiritualmente. E ‘stata sempre una convinzione ed una ossessione di Albert Einstein. Per comprendere la fisica ad un livello tale di dettaglio, avrebbe cercato il significato più alto.
Era un’ossessione della sua ricerca continua, capire come lo spirito fosse collegato alla fisica. La fisica moderna e l’avvento della meccanica quantistica, ha portato a un intero nuovo ed emergente insieme di teorie. La teorie delle stringhe, la teoria dell’emisfero del cervello, e molti altre. Ma l’idea rimane e sempre rimarrà che la luce fisica può raggiungere uno stato denso di esistenza. Maggiore è la densità della luce e più diventa buio.
Per esempio, in un buco nero, la luce è avvolta ed intrappolata all’interno di esso, oltre l’orizzonte degli eventi. Vi è una quantità enorme di luce all’interno di un buco nero oltre la capacità che nessuno potrà mai vedere fisicamente.
La percezione di un buco nero è che sarebbe una manifestazione fisica di oscurità. Tuttavia, il buco nero stesso è pieno di luce densa. Il vuoto dello spazio, che noi percepiamo come il buio, è pieno di materia ed anti-materia in una forma di luce immagazzinata.
In questo senso, l’oscurità del vuoto è solo uno stato di luce. Così comprendiamo che tutte le percezioni fisiche delle tenebre intorno a no,i sono solo un’altra forma di luce. Questo ci porta al fatto che l’oscurità in sé è un’altra forma di luce e l’oscurità è in sostanza luce densa. Il buio è luce, il buio è la sorgente di luce.

 

La dualità del bene e del male

Nella definizione naturale della luce e dell’oscurità, la fisica impone l’idea che l’oscurità non è male, ma un’altra forma di luce. Questa sola idea smantella la dualità del bene e del male e la battaglia della luce con le tenebre, il labirinto di accompagnamento che circonda ed intrappola la mente umana al suo interno.
Troviamo anche questa idea di luce e oscurità sostenuta nelle Scrittura. Isaia 45-7: Dio forma luce e crea l’oscurità. Il primo libro di Giovanni 1-5 afferma: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre.
Esaminiamo questo ultimo passaggio. Se Dio è ovunque, allora certamente Dio è luce ed in Lui non ci sono tenebre perché, anche quando è percepito come buio ad esempio un buco nero, c’è luce all’interno in uno stato diverso non fisicamente visibile.
Se l’universo è il corpo di Dio, e crediamo che questo sia vero, allora certamente ovunque si percepisce il buio dell’universo, c’è Dio. La luce e l’oscurità sono Uno.
"ma se l’occhio tuo è viziato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso, se dunque la luce che è in te è tenebre, quanto grandi saranno quelle tenebre! " ( Matteo 6:23 )
Nessuna di queste espressioni è in conflitto. Alimentano il fatto fisico che, anche in luoghi dell’universo dove viene percepita il buio o le tenebre, come i buchi neri ed i vuoti dello spazio, solo fisicamente non è luce. L’oscurità fisica è un’altra forma di luce, anche se talvolta esistente in una forma densa.

Esseri di luce



Il nostro sé superiore costantemente ci parla, ma non lo sentiamo perché siamo occultati nei veli come l’ego, l’involucro fisico, la paura e le nostre credenze limitanti. Le vibrazioni del nostro sé sono troppo basse per le frequenze del sé superiore.
L’uso della luce cosmica illumina gli angoli bui del nostro essere alzando le nostre vibrazioni, ci porta in allineamento con il Sé Superiore. Quando questo accade, il nostro potenziale divino inizia a svolgersi. Possiamo quindi ricevere informazioni dal nostro sé superiore ed avviare un dialogo.
Ognuno di noi può aumentare la propria luce cosmica, usarlo per comunicare su piani diversi, guarire ed espandere la coscienza. A sua volta, la luce dentro di noi comincia ad irradiarsi dai nostri chakra, influenzando così le vibrazioni di chi ci circonda.
Non è un mistero il motivo per cui, nei libri storici e scritture che rappresentano maestri spirituali, sono sempre raffigurati inondati di luce. La luce è dove risiede la conoscenza.

Conclusioni



Ci sono diversi modi in cui possiamo portare la luce nel nostro essere. Il primo modo è attraverso la visualizzazione.


Siamo in grado di visualizzare la luce bianca, come una variazione incandescente o scintillante, e portare questa luce nel nostro essere.
Mi piace vedere quella luce che , come nella frase di Cohen, passa attraverso un portone antico fatto di tavole. Ma dalla fessura creata dal tempo, da quella fessura entra un raggio intenso di luce dorata. Questo raggio colpisce il chakra della corona sopra la testa.
Dalla tessta, questo fascio di luce entra nel mio corpo e scende attraverso i seguenti chakra:il chakra del terzo occhio, il chakra della gola, il chakra del cuore, dove si deposita poi nel mio plesso solare. Quando ho sentito pienamente passare attraverso questi chakra, comincio a espandere questa in una palla di luce.
Cresce in me fino a volte da riempire tutta la mia casa. La variazione della visualizzazione è vostra. Il punto è quello di visualizzare completamente luce cosmica che entra dentro di noi stessi.
Il altro metodo è attraverso l’amore. L’amore e la luce sono fondamentalmente la stessa cosa. Dove c’è amore c’è la luce e viceversa. Se si vuole triplicare l’efficacia del nostro lavoro, portiamo l’emozione dell’amore nel nostro processo di visualizzazione.
Non importa come definiamo questo amore. Può essere amore per l’umanità, per il vostro partner, genitori, amici o qualsiasi altra cosa vi venga in mente. Qualunque cosa aiuta ad evocare questa emozione.
In definitiva, saremo in grado di sentire l’amore universale per tutto ciò che è, espandendo la forza ed il potere della luce cosmica. Iniziamo in modo semplice, in fondo questa è una forma di meditazione elementare, e se alimentata nel tempo, avrà innumerevoli benefici sul piano fisico, mentale e astrale.

http://www.frasidelrisveglio.com/it/2016/07/03/frase-di-leonard-cohen-e-la-luce/ 


           

MACRO

Etichette

Mostra di più

POST PIU' POPOLARI