Parità tra matrimonio e unione civile

Sicilia, sì alle unioni omosessuali L’Assemblea Regionale Siciliana, il parlamento dell’Isola, ha detto sì al registro delle unioni civili.:



Nessuna differenza di celebrazione tra matrimoni e unioni civili. Il comune, infatti, non può dedicare uno spazio a parte e meno decoroso per le cerimonie relative alle unioni civili tra persone dello stesso sesso, differente rispetto a quello utilizzato normalmente per i matrimoni. Lo ha stabilito il Tar Lombardia, sezione Brescia, con la sentenza del 29 dicembre 2016, dove ha
accolto il ricorso di una coppia contro il comune di Strezzano, che con deliberazione ad hoc aveva disposto che le unioni civili fossero costituite in una stanza adiacente all’ufficio servizi anagrafici. Uno spazio, oltretutto «angusto e indecoroso», non idoneo «ad accogliere la cerimonia di costituzione dell’unione» e molto diverso «dalla sala di rappresentanza del municipio riservata alla celebrazione dei matrimoni civili». Il Tar, in merito, specifica che la legge 76/2016 non ha percorso la via del matrimonio egualitario optando invece per la soluzione presente in alcuni paesi europei, i cui ordinamenti contemplano un istituto analogo al matrimonio ma da esso formalmente distinto. In particolare, però, risulta identica la natura giuridica dell’atto costitutivo: anche la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso, infatti, avviene mediante atto formale e pubblico, successivamente registrato dall’ufficiale di stato civile nell’archivio di stato civile. Inoltre, il comma 20 dell’articolo unico della legge 76/2016, sottolinea il Tar, stabilisce di fatto l’equiparazione tra unione civile e matrimonio.
Mario Valdo 
FONTE 



MACRO

Etichette

Mostra di più

POST PIU' POPOLARI