BENVENUTI SU

"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

Immagine
Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

Archivia

Mostra di più

CONCETTO DI FELICITA' + VIDEO

https://i1.wp.com/umsoi.org/wp-content/uploads/2017/01/601315_10150892676259685_1007012667_n.jpg?fit=843%2C403 


 

Bernard Shaw (scrittore e drammaturgo irlandese) sosteneva che “il segreto per essere infelici è di avere il tempo di chiedersi continuamente se si è felici o no”
Ad ogni modo, chi di noi non si è mai posto almeno una volta nella vita l’interrogativo “ma io sono felice?”. Se ponessimo a
chiunque ci sta vicino questa semplice domanda “sei felice?”, stiate certi che riceveremmo pressoché sempre la stessa risposta: “forse, o meglio qualche volta…”.
Ma se a questo interrogativo aggiungessimo anche la domanda “ma cos’è per te la felicità?” ci accorgeremmo presto di ricevere non una ma tante diverse risposte quante le persone a cui ci saremmo rivolte. Per quale ragione? Perché la felicità è un sentimento universalmente conosciuto e perseguito ma non facile da descrivere.
Forse non c’è nulla nelle nostre vite di più soggettivo ed opinabile, vago e relativo, discutibile e surreale come il concetto stesso di “felicità”, indeterminato a tal punto che – sosteneva Immanuel Kant, che non ha certo bisogno di presentazioni – “nonostante il desiderio di ogni uomo di raggiungerla, nessuno è in grado di determinare e dire coerentemente che cosa davvero desideri e voglia”!
Tra mille relativismi, un piccolo punto fermo è possibile apporlo alla descrizione della felicità: con tale parola non intendiamo di certo una condizione materiale, uno stato oggettivo, bensì una condizione sentimentale, uno stato d’animo positivo, di pieno benessere psico-fisico.
Se volessimo, poi, ricorrere ad altre parole per descrivere ancor meglio questo concetto, suggerirei le seguenti: la felicità è una straripante sensazione di soddisfazione totale, di “pienezza” che ci pervade l’animo e ci pone per un attimo sulla cima più elevato di un Olimpo!
La felicità ove sperimentata è un po’ come un Kharma, forse l’unica forma di Illuminazione per davvero alla portata di tutti: uno stato evidentemente temporaneo nel quale l’uomo diviene imperturabile di fronte ad ogni avversità, non chiedendo più nulla alla vita nella vana convinzione di non aver bisogno più di nulla per appagare i propri desideri!
Chi è felice è una persona fieramente libera, pienamente autonoma, compiutamente realizzata! 

  


By on

post scorrevoli