ECCO PERCHE' NON RIESCI AD INIZIARE LA DIETA E RIMANDI A DOMANI




Per seguire la dieta ci sono sempre ottime motivazioni.
C’è l’aspetto estetico che nella nostra società è molto importante, c’è l’importanza di prevenire l’obesità e le possibili malattie che ne derivano, c’è la soddisfazione di sentirsi in forma e provare un
complessivo benessere psicofisico, eppure non si riesce mai ad iniziare. Perché succede questo?

Possono esserci tanti motivi sintetizzabili in due tipi di problemi: di natura pratica e di natura psicologica.
Iniziare la dieta è difficile perché richiede organizzazione.
Per fare la dieta occorre infatti seguire una sana alimentazione e questo prevede il consumo di cibi di qualità e una certa regolarità per gli orari dei pasti.
Nelle nostre vite sempre più frenetiche troppe volte di finisce a mangiare quando si ha tempo e prendendo la prima cosa che capita.
Altro importante impedimento alla dieta è il modo in cui si svolge la nostra vita sociale. 



Quando si esce con gli amici nella maggior parte dei casi si va in un locale dove è previsto il consumo di cibo. La pizzeria, il ristorante, il pub, o i moderni locali dove andare a fare la cosiddetta apericena.
Mettersi a dieta vuol dire quindi cambiare la propria quotidianità e le abitudini della propria vita sociale e questo può scoraggiare.
Dal punto di vista psicologico la dieta è tipicamente vissuta come una privazione.
Il cibo, per tutti gli esseri viventi (compresi noi umani), è molto importante perché istintivamente simboleggia la possibilità di sopravvivere.
Desiderare cibo è quindi un fatto istintivo che però, in un contesto di abbondanza come il nostro, si è tradotto in una tendenza al sovrappeso e all’obesità.
Al cibo si associano inoltre molte sensazioni di piacere. Proprio perché la nostra socializzazione avviene spesso nei locali che servono cibo, è possibile che i migliori momenti della vita sono stati vissuti proprio a pranzo o a cena con amici e parenti.
La dieta può quindi suscitare un senso di separazione dalla felicità.