LA MONETA DI SATANA DEL PROF. G. AURITI




prof. G. Auriti

Satana parla tre volte nel Vangelo: la prima cosa che chiede a Cristo dopo il digiuno nel deserto, è di trasformare le pietre in pane. La dottrina prevalente ha letto queste parole sotto forma di tentazione di Satana causata dal fatto che Cristo fosse affamato. Tuttavia questo ragionamento non è valido, in quanto la 'tentazione' dovrebbe
riguardare un peccato e non una necessità, mentre se qualcuno resti 40 giorni senza mangiare, è moralmente ineccepibile che abbia l'impulso di cibarsi. Dunque non può essere questa la corretta interpretazione del passo. L'autentica interpretazione ce la suggerisce Cristo stesso, quando afferma che "non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esca dalla bocca di Dio."

Per la prima volta - quindi - occorre interpretare le parole pronunciate da Satana non in senso strettamente letterale, ma in relazione al personaggio che le pronuncia. Quelle parole infatti provengono da Satana. Per capirne il significato, dovremmo considerare cosa sarebbe successo nell'ipotesi - peraltro assurda - che Cristo avesse finito per accettare l'invito satanico a trasformare la pietra in pane. In tal caso, Satana gli avrebbe rinfacciato di essersi potuto nutrire grazie al suo consiglio, e ciò malgrado il pane lo avesse 'creato' Cristo stesso, e non Satana. Di conseguenza Cristo sarebbe diventato 'debitore' nei confronti di Satana.

E' esattamente ciò che accade con la nostra attuale moneta, detta 'nominale.' La moneta 'nominale' è una moneta satanica. La sola possibile creatrice della moneta è la collettività, eppure la collettività si indebita verso la banca! Ecco perché ci battiamo affinché la moneta sia di proprietà del popolo, e non della banca. Il pane deve essere proprietà di Cristo, e non di Satana. Quando il popolo rinuncia alla proprietà della moneta all'atto dell'emissione, riconoscendola alla banca, esso è destinato ad indebitarsi. Proprio come sarebbe accaduto se Cristo avesse seguito l'invito di Satana a trasformare le pietre in pane.

La seconda volta che Satana parla a Cristo, è per invitarlo ad adorarlo, a prostrarsi in cambio del dominio sui popoli del mondo. Sapete cosa vuol dire prostrarsi ed adorare Satana? Significa sostituire Satana a Dio sull'altare dell'adorazione. Ecco perché nacque il Protestantesimo, sulla base dell'accettazione del messaggio di Satana. La prima cosa che fece il Protestantesimo fu negare l'Eucarestia e la Transustanzazione. Nel 1673 il parlamento inglese - attraverso il Text Act - le dichiarò entrambe illegali, ed in tal modo si cessò di adorare Dio e si posero le premesse affinché nel Protestantesimo si concretizzassero le parole di Satana. E Satana è una persona seria; mantiene sempre le proprie promesse a fin di male. Dopo  questa negazione di Dio formalizzata con atto parlamentare, il re d'Inghilterra divenne capo del culto protestante. Ebbe luogo un'inversione al vertice del potere statuale, dal momento che fino ad allora in ossequio alla tradizione del Sacro Romano Impero il potere politico era subordinato eticamente e moralmente al potere religioso, mentre da quel giorno il potere politico conquistò la supremazia su quello religioso.

Il mantenimento della promessa di Satana fu verificabile nel 1855, allorquando fatta la misurazione geografica del Commonwealth britannico, si appurò che si fosse esteso fino ad oltre 22 milioni di chilometri quadrati. Satana è una persona seria: mantenne la promessa di dominio su tutti i popoli del mondo. Oggi tutto il mondo è Commonwealth; tutto il mondo è basato sulla subordinazione alla Grande Usura.

La prima cosa che fece il Protestantesimo quando sorse in Europa, non fu edificare una chiesa, bensì una banca! La Banca Protestante, presieduta da Nekker, cioè il consigliere finanziario di Luigi XIV. Da quel momento iniziò l'indebitamento delle monarchie cattoliche della vecchia Europa nei confronti del sistema bancario nato con la Banca d'Inghilterra nel 1694 e proseguito nella tradizione fino ai giorni attuali. Oggi infatti le banche centrali espropriano ed indebitano tutti i popoli del mondo, esattamente come avrebbe fatto Satana con Cristo, se quest'ultimo si fosse lasciato privare da Satana del pane che egli stesso aveva creato.

La terza volta che Satana parla a Cristo, è quando lo sfida a gettarsi giù dalla cima del tempio, per mostrare a tutti come gli angeli sarebbero intervenuti per salvarlo dalla caduta. Stiamo parlando della vanagloria, la vanità. Infatti, quando un popolo possiede tutta la ricchezza che desidera, in quanto crea dal nulla il valore della moneta trasformando la pietra in pane - o meglio - la carta in oro, come avvenne con la sterlina inglese; quando vanta una sovranità su tutti i popoli del mondo come l'attuale vertice monetario e politico americano ed inglese, cos'altro può essergli dato ancora, se non la vanagloria? Fu per la vanagloria che gli adoratori di Satana che stavano nella massoneria inglese, in attuazione delle parole di Satana realizzarono la moneta satanica; la base dell'impero della Grande Usura, la quale fu diagnosticata molto precisamente da Ezra Pound.

Per concludere, so che tutti noi stiamo facendo una lotta titanica; so che non potremmo mai sperare di vincerla senza l'intervento del soprannaturale. Che il soprannaturale possa effettivamente intervenire nei fatti umani lo dimostrò chiaramente il caso di Giovanna D'Arco in Francia. Noi siamo in attesa di un segno di quella portata. Noi crediamo. Ecco la ragione per cui a mio avviso stiamo in trincea a combattere contro forze sataniche non solamente economiche, ma molto più grandi. Ecco la ragione per cui so che se non riusciremo a sostituire la moneta satanica/debito con la moneta di proprietà del popolo, le prossime generazioni non avranno altra scelta che tra il suicidio e la disperazione. Ecco perché proponiamo la proprietà popolare della moneta ed il reddito di cittadinanza. Ci riusciremo? Non lo so. Però almeno uno si diverte a campare. Al limite, se dovesse essere necessario, anche a crepare. Perché non è da escludere che le forze del male - proprio come Satana - ricorrano all'omicidio.

Tratto da una conferenza del prof. Giacinto Auriti
Link diretto al video della conferenza:
https://www.youtube.com/watch?v=m569CB-NBYw