NESSUNA DIFFERENZA...




«Ascolta: un giorno, in un paesello, vidi un vecchio di novanta anni che 
lavorava a piantare un mandorlo. 'Ma come, nonno!' esclamai, 
'Pianti un mandorlo?' Ed egli,
curvo come era, si volse a guardarmi:
'Figlio mio, io vivo come se non dovessi mai morire!' dichiarò tranquillo. 
'Io, invece', gli risposi, 'tiro avanti come se dovessi morire da un momento 
all'altro!' Chi di noi due aveva ragione, padrone?»
Mi guardò un attimo con aria trionfante e soggiunse:
«Ecco che ti ho colto!»
Tacqui. Due sentieri ugualmente ripidi e perigliosi possono condurre alla stessa vetta. 
Fra l'agire come se la morte non esistesse e il pensare ad essa senza tregua, 
non vi è alcuna differenza" 

(da "Zorba il greco" di Nikos Kazantzakis)