PER CAMBIARE...MODIFICA LE TUE IMPOSTAZIONI PREDEFINITE






Io e il mio compagno lavoriamo molto con i computer, lui in particolar modo scrive programmi e codici che servono per creare siti web e altro. Qualche notte fa, durante l’ennesima notte insonne, apre gli occhi un attimo (lui dorme benissimo -.-) e mi dice: “Devo vedere di cambiare le tue impostazioni domattina”.
Ora, non so se stesse sognando dopo un’intensa giornata di lavoro o se stesse scherzando, ma lui ha continuato a dormire dopo di ciò ed io mi
sono messa a pensare (come se ne avessi bisogno!).
A quel punto però mi sono chiesta: “E se fosse veramente così? Se prendessimo spunto da come funzionano i nostri computer etc…?”
Sappiamo bene ormai come tutti i nostri aggeggi tecnologici hanno delle impostazioni predefinite al momento dell’acquisto che di solito ne consentono un immediato e facile uso. Tuttavia, a lungo andare, l’esperienza di quell’oggetto può risultare alquanto limitata se non andiamo a modificare le cosiddette “impostazioni predefinite”.
Per esempio, la nostra TV funziona benissimo ma di certo non è il massimo se riusciamo a vedere solo qualche canale e non ci prendiamo il tempo di sintonizzare tutti gli altri. Tutti abbiamo speso del tempo a fare questo o a cambiare la suoneria sul telefonino, la luminosità, mettere la vibrazione, toglierla, impostare la segreteria telefonica o magari disattivarla etc… Per non parlare dei computer poi, che per lavorare bene e in modo davvero efficiente e creativo, hanno bisogno di tutta una serie di programmi e softwares che vanno assolutamente personalizzati e costantemente aggiornati per venire incontro alle proprie esigenze.
Quindi molto spesso ci ritroviamo a guardare quali sono le opzioni disponibili e facciamo le nostre scelte in base alle nostre preferenze. È diventato del tutto normale fare questo e non lo mettiamo affatto in discussione.
Ma perché allora non adottiamo lo stesso atteggiamento quando si tratta delle situazioni della nostra vita? Quando è stata l’ultima volta che abbiamo aggiornato i nostri pensieri e le nostre convinzioni? Sono ancora valide? Rispondono bene? Ci danno i risultati che speriamo?
Se continuiamo a ritrovarci sempre nelle solite situazioni, che sono tutto tranne che soddisfacenti, se continuiamo a ripetere gli stessi errori e a volere una vita migliore per una o mille ragioni, allora molto probabilmente non lo abbiamo fatto da un pò (se mai lo avessimo fatto) ed è tempo che ci prendiamo la briga di cambiare le nostre impostazioni predefinite!
Dove le troviamo? Nel nostro subconscio.
Quando nasciamo siamo come un computer perfetto e ricco di potenziale ma vuoto. Per poter funzionare abbiamo bisogno che vengano installati dei programmi di base, e a questo ci pensano i nostri genitori, i nostri insegnanti e l’ambiente in cui viviamo a partire dai nostri primi anni di vita fino a direi quasi tutta l’adolescenza.
Questi “programmi” o per meglio dire questo mix di credenze, conoscenze, abitudini, superstizioni etc… sono quelle che ci serviranno per “funzionare più o meno bene” fino a quando non saremo adulti abbastanza da scegliere da noi le nostre preferenze e impostazioni. È un naturale e normale processo di evoluzione, che però per qualche strana ragione/paura (o vogliamo definirlo errore di sistema ereditato da preinstallati programmi?!) resistiamo.
Nonostante ciò, grazie proprio a quelle impostazioni predefinite e ai risultati che abbiamo ottenuto nell’usarle, soprattutto se sono stati poco piacevoli o semplicemente limitanti, ci ritroviamo nella posizione ideale per poter scegliere consapevolmente di cosa vogliamo fare esperienza adesso.
Per cui, ogni volta che ci troviamo in una situazione poco desiderabile, e in particolare se questa continua a ripetersi, dobbiamo ricordarci che possiamo cambiare le nostre impostazioni e riprogrammare il nostro subconscio con dei nuovi dati.
Le affermazioni positive funzionano benissimo in questo senso, infatti la ripetizione di una frase positiva per un sufficiente lungo periodo di tempo, accompagnata da sentimenti positivi e visualizzazioni, ha la capacità di cambiare la credenza preesistente.
Per cambiare dunque possiamo cominciare immediatamente con delle affermazioni positive che dichiarano quello che vogliamo adesso e ripeterle più e più volte al giorno. Per i primi tempi si consiglia di accompagnare questo processo di riprogrammazione ad una costante osservazione. L’abitudine ai vecchi pensieri infatti potrebbe essere un tenace ostacolo all’inizio. Con la pratica tuttavia il problema si risolve piuttosto velocemente.
Osservare i nostri pensieri, come ci esprimiamo, quello che abbiamo la tendenza a fare o a scegliere, può darci delle indicazioni molto utili per l’individuazione di quello che va corretto, modificato e riprogrammato, e quindi per la formulazione di un’affermazione efficace.
Per concludere, se pensiamo che sia del tutto normale voler scegliere le impostazioni del nostro computer che ci consentono più facilmente di avere i risultati desiderati, allora dovrebbe essere altrettanto normale voler scegliere i pensieri che possono darci le esperienze e le situazioni che possono renderci felici e appagati.
Buona riprogrammazione!

Con affetto,
Mariù
Se volete potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente, conservandone l’integrità, comprese queste note, i nomi degli autori ed il link http://animeradianti.com

POST PIU' POPOLARI

IMMAGINI DEL BUONGIORNO E DI BUONA SERATA

AFORISMI: CITAZIONI E PENSIERI , E FRASI D'AMORE, DI VITA, DEL CUORE.