L'INGANNO





La sofferenza ci trattiene e ci costringe a far mente locale.
Siamo come il bambino che, dopo aver provato toccare il fuoco, non vuol farlo

più, avendone provato le conseguenze.
Con le cose materiali è una cosa facile a vedersi; ma quando si arriva
a toccare il fuoco dell'avidità, dell'avversione e dell'autoinganno,
la maggior parte di noi non è nemmeno cosciente che sia fuoco.
Anzi, siamo tanto malinformati da crederlo appetibile e desiderabile.
Così non ci tratteniamo mai. 
Non impariamo mai la lezione.

(Buddhadhasa Bhikku, "Il cuore dell'albero della bodhi")

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