BUONA DOMENICA DA GABRY CON RIFLESSIONE



Buona domenica a tutti i compagni di viaggio sulle strade della Vita. Per me  è un'altra giornata dura, difficile due volte, una per il dolore e la difficoltà di riuscire persino a sorridere, l'altra perchè ho dovuto rinunciare a presenziare ad un appuntamento a cui tenevo e questo mi fa rendere conto sempre di più di quanto e come la malattia avanza e mi rende sempre più incapace di prendere impegni che non so mai se posso portare a termine, e per una con il mio carattere questo è un aspetto che mi pesa e mi taglia fuori dal rapportarmi con gli altri.
Quando hai male veramente stai a letto o in poltrona, pregando e sperando che i farmaci facciano effetto, e questo non si può fare ad una riunione, no, e chi non sa che significa il dolore cronico dell'artrite unito alla neuropatia ed alla fibromialgia magari non ti crede.
A questo punto internet è il solo mezzo che ho per mantenere i contatti con chi vorrà farlo. So bene che ci sono persone che stanno molto peggio di me, e ringrazio il Signore perchè sono nella mia casa tra le persone che amo e che mi vogliono bene, e questa è una gran fortuna.
Ho anche espresso a mio marito il desiderio, quando sarà, di poter morire in casa e non in ospedale, tra i miei affetti, circondata dalle persone che amo e dalle cose che conosco, come se questo mi potesse facilitare il passaggio verso quell'incognita che è la dimensione del fine vita.
Quando nasciamo affrontiamo un'esperienza terribile. Siamo stati per nove mesi nel buio e nel silenzio, al calduccio e stretti in un ambient protetto. Poi, ad un tratto, delle forze poderose e inaspettate iniziano a spingerci fuori e non possiamo nemmeno immaginare che cosa significha attraversare quel canale stretto attraverso ondate di dolore sempre più forte...poi, alla fine del tunnel la luce, mani che ci stringono e, per la prima volta, emettiamo un respiro a cui segue un pianto disperato. E, in quel preciso istante, esplode la gioia in chi ci sta intorno, nasce con noi una storia d'amore che durerà tutta la vitacon i nostri genitori.
Nel momento in cui verrà l'ora di compiere il tragitto inverso tutto è capovolto. Saremo sempre circondati da chi ci ama e il momento sarà nuovamente di sofferenza, ma non culminerà nella gioia, ma, al contrario, sarà permeato di tristezza.
Per ora andiamo avanti godendo i momenti, come questo, in cui finalmente le medicine iniziano ad attutire il dolore e mi sembra di rinascere.
Non dobbiamo arrenderci, continuiamo a lottare anche per chi ci sta vicino.
Gabry.


                                     

MACRO

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