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"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

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Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

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UNA BELLISSIMA FRASE DI K.GIBRAN

UNA BELLISSIMA FRASE

DI KABLIL GIBRAN

Nella profondità della mia anima, si cela una canzone 
che si rifiuta d’indossare futili parole.
Una canzone che dimora in un granello del mio cuore

 e che l’inchiostro nero non riporterà sulla pagina.
Una canzone che avvolge i miei sentimenti con un
 involucro trasparente che non si tramuterà in saliva sulla mia lingua.
Come posso sussurrarla, se ho paura dell’effetto 
che potrebbe produrre su di lei l’etere?
E a chi la canterò, se è abituata a dimorare nella casa del mio spirito?
Se avessi scrutato i miei occhi, avresti visto l’ombra della sua ombra.
E se avessi toccato l’estremità delle mie dita, avresti sentito le sue vibrazioni.
Le opere create dalle mie mani la riproducono
 come un lago che rispecchia i bagliori delle stelle.
E le mie lacrime la rivelano, come le gocce 
di brina velano il segreto delle rose.
Quando il calore la disperde, diviene una canzone 
trasmessa dal silenzio, inghiottita dal rumore,
 intonata dai sogni e celata dal risveglio.
O uomini, essa è la canzone dell’amore.
Quale Isacco saprà cantarla?
E quale Davide saprà salmodiarla?
Essa è più protetta nel segreto della vergine.
Quali corde riusciranno a svelarla?
Chi potrà unire il boato del mare con il canto dell’usignolo?
Ed il fragore della tempesta con il respiro del bambino?
Quale essere umano canterà la canzone degli dei?
K. Gibran

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