ABBIAMO RINUNCIATO...


Marina di Camerota, perla del Cilento



ABBIAMO PERSO LA PASSIONE, ABBIAMO PERSO IL SENTIMENTO PER QUESTA TERRA INTRISA DEL SANGUE DEI NOSTRI AVI, NONNI E PADRI. 
QUEL SANGUE SCORRE ANCORA NELLE NOSTRE VENE,  OPPURE SCORRONO SOLO BIRRA E IMMAGINI TELEVISIVE ?
In nome della "correttezza politica" abbiamo rinunciato alla nostra Paternità. 
Abbiamo rinunciato alla nostra cultura. 
Abbiamo rinunciato alla nostra dignità.
Ci siamo venduti per "L'isola dei Famosi" o una partita di pallone. 
Abbiamo imparato che esiste "lo Spread", parola mai sentita nominare che condiziona le nostre vite e ci rende ogni giorno più poveri.
No, io non ci sto. Sento l'ingiustizia che mi scorre dentro le vene, sento il sangue dei miei Avi che mi infiamma, sento l'amore per questo Paese che mi provoca un moto di orgoglio per la sua bellezza, ingegnosità, fantasia, per la sua arte, per la storia. 
Sento ancora i canti echeggianti delle montagne, l'eco delle vallate e l'operosità delle pianure. 
Odo il gorgogliare dei fiumi e l'immensità del mare, l'eredità di Dante, e di Michelangelo, e di Botticelli e dei milioni di donne e uomini che hanno costruito quella che oggi tutti chiamiamo Italia.
E non sarà certo "lo spread" che mi priverà di questo.
Che si torni al lavoro, alla terra, ma, prima di tutto, dobbiamo liberarci dei parassiti che infestano la nostra Casa.
Alziamo i nostri piedi e schiacciamoli !
Se e quando potremo votare facciamolo consapevolmente.
Gabry Fogli