VORREI....



Vorrei: pensioni di invalidita' degne per i disabili, perchè 279,47€ al mese sono un insulto alla dignità della persona, già colpita dalla durezza e dalla difficoltà della malattia, sopratutto se pensiamo agli stipendi mensili dei politici corrotti che fanno orecchie da mercante.

Vorrei: pensioni minime a 1000€ al mese, che è ancora una soglia minima di povertà, ma più decorosa per tutti.

Vorrei: che tutte le aziende che hanno portato gli stabilimenti all'estero, usufruendo di SOVVENZIONI DA PARTE DEL GOVERNO E QUINDI DI TUTTI NOI, o tornano in Italia o RENDONO ALLO STATO TUTTI I SOLDI CHE GLI SONO STATI VERSATI.
Queste aziende prima mettono in cassa integrazione i dipendenti, e noi paghiamo, poi li mettono in mobilità, e noi paghiamo, e dopo questi "giochetti" portano l'azienda all'estero che, magicamente, rifiorisce
Solo dopo che avranno pagato il loro debito potranno portare all'estero il lavoro, altrimenti saranno considerati "GRANDI EVASORI" E NON POTRANNO RIENTRARE e COMMERCIARE CON L'ITALIA FINO A QUANDO NON AVRANNO RIPAGATO I LORO DEBITI. 

Vorrei: abitazioni per tutti gli italiani, case decorose e con affitti correlati allo stipendio.

Vorrei: case per i disabili costruite con i requisiti adatti alle  loro esigenze, perchè l'indipendenza ci restituisce la dignità di esseri umani, e, naturalmente, con affitti correlati all'I.S.E.E.
Vorrei: che i medici si rivolgessero a noi come esseri che hanno una propria dignità e, sopratutto, che ci ascoltassero. Un buon rapporto medico-paziente è già metà della cura. Non tutti i medici sono così, ma, purtroppo, rappresentano la maggioranza. 

Vorrei: vorrei, ma non posso. Vorrei, ma sono inutile. Vorrei, ma sono solo una goccia. Quando tutte le gocce si uniranno allora avremo una speranza di far parte del Mare della Vita.

Gabry