BENVENUTI SU

"DISABILI NEL CORPO, ABILI NEL CUORE"

Immagine
Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze, da diversi passati, da diversi presenti e....chissà, forse collaborando oggi, collaboreranno insieme nel futuro.
Ma di questo non ci preoccupiamo, sappiamo che tutto si gioca nell'oggi, perchè è ciò che oggi decidiamo che darà l'impronta al nostro futuro.
Discutiamo di tanti aspetti della vita, alcuni condivisi, altri meno, ma che importa....se non ci fosse un po' di pepe non saremmo reali, ed invece mi piace pensare che siamo persone e non solo nik non meglio identificati.
E' il mondo dei sentimenti, quelli più autentici. Questo blog rappresenta un sentiero, una Via che da tanto tempo percorro, il più delle volte da sola, altre con amici carissimi che il Buon Padre ha posto al mio fianco.
Gli argomenti affrontati sono molteplici, così come molteplici sono le strade che percorriamo ogni giorno. A volte sbagliamo il percorso, ma l'importante è avere …

Archivia

Mostra di più

A PROPOSITI DI TRAPIANTI




A PROPOSITO DI TRAPIANTI

In certi ambienti che conosco si discute sempre molto sul "problema" dei trapianti.
Alcune "Scuole di Pensiero" sono assolutamente contrarie alla donazione asserendo che, per tutta una serie di motivi che non posso riportare in questa sede, non si può nè donare nè ricevere nessun organo, quindi la natura deve fare il suo corso. Altri sostengono l'opposto e la discussione assume sempre toni "forti" perchè la questione è di estrema attualità e coinvolge persone che, in ogni caso, vivono l'esperienza di un immenso dolore.
Proprio ieri sera parlavo con degli amici della visione duale e della visione unitaria.
Allora è chiaro che se guardo la persona che "dona" e "l'altra" che riceve, vedo due esseri distinti, due età, magari due sessi diversi, uno grande e l'altro più basso, ecc. ecc., cioè vedo due individui "DIVISI" ognuno con le proprie peculiarità, particolarità, storie.
Storie che si intrecciano...di dolore e di sofferenza...
Due persone che magari non si sono mai conosciuti prima, due famiglie che entrambe sono straziate, l'una che ha perso ogni speranza e l'altra che vive grazie alla speranza.
Se già osserviamo i due termini abbiamo una risposta: persa - SPERANZA - ritrovata.

Qual'è la definizione che porta gioia? Che porta vita? Che reca con se tanto, tanto Amore?
E' il DONO. IL DONO CHE PORTA LA SPERANZA CON SE'.

Sono consapevole che purtroppo esiste un mercato "degli organi", una autentica predazione che porta, a volte, ad uccidere esseri umani di "categorie" sociali invisibili ai più, barboni, bambini del terzo mondo, poveri che vivono nelle periferie intorno alle città in baracche in mezzo al fango ed agli escrementi, sfollati nei campi di raccolta ecc. ecc.

Vergogna, vergogna a noi che lasciamo che accada tutto questo, vergogna a chi, potendo permetterselo, "acquista organi" al mercato nero come pezzi di ricambio senza porsi la domanda "donde viene", facendo finta di ignorare. Questo è da condannare, il povero che vende un rene per sopravvivere e far sopravvivere la propria famiglia è una sconfitta per  tutti noi come Genere Umano.

Ma il dono, il dono dell'Amore offerto al fratello, nell'attimo terribile in cui una famiglia, spezzata dalla sofferenza, trova il grande coraggio di compiere un gesto così importante, è un Amore così grande che oltrepassa il dolore lancinante della perdita e, con le lacrime negli occhi, in un ultimo disperato abbraccio, lascia andare il proprio amato verso un'altra vita che, in qualche modo, continuerà la Sua.

Già, cari Signori, tutte le Vostre teorie e lunghi giri di parole pieni di nulla, di aria, non conoscono l'unico sentimento che sconfigge il Male, ed è l'Amore disinteressato.

Prendete ad esempio le onde del mare. Ogni onda è diversa dall'altra...un'onda è più alta, un'altra più bassa... una più larga, l'altra più stretta esattamente come le persone di cui dicevo sopra
Ma, invece, se osserviamo le profondità del mare e ne tocchiamo la dimensione intima, in quel momento ci accorgiamo che tutte le onde, così come tutte le persone, in profondità sono tutti composti dalle stesse sostanze e tutte insieme fanno parte dello stesso mare, e non riesci più a distinguerle, non vedi più l'altezza, come si increspa....sono lo stesso mare che, per quanto differente ci appaia ogni onda quando la osserviamo "esternamente", internamente non si distingue più...è l'Uno, Uno con tutte le altre onde che come lei hanno danzato ed increspato il mare.

E guardando l'onda ci accorgiamo che ogni onda si forma... cresce... e poi, piano piano, arriva sulla battigia e lì...muore. Ma anche quando si dissolve non svanisce nel nulla, ma si trasforma e ritorna a essere mare, oceano.
L'una come l'altra.
Ritornano al mare da cui poi si formano ancora altre onde...si intessono, le une nelle altre, non esistono solo per sè stesse, ma per contribuire a formare l'oceano, l'immenso oceano di cui non conosciamo dove nasce nè dove finisce.

Ed anche l'Uomo non sfugge a questa legge, non è possibile perchè è una legge che regola l'Universo. All'apparenza, con una visione duale, tutti siamo diversi l'uno dall'altra, con alcuni ci conosciamo, con la maggioranza ci ignoriamo, qualcuno è più sensibile, altri più indifferenti, ma se osserviamo il tutto dall'alto, se riusciamo a toglierci da questa immagine di "divisione", ci rendiamo conto che le nostre vite sono tutte intrecciate, nasciamo..cresciamo, attraversiamo la maturità e poi, inevitabilmente, inizia il declino, per alcuni prima, per altri dopo, non siamo in grado di comprenderlo con la nostra visuale, ma tutti noi siamo parte dell'Oceano della Vita ed a questo Oceano ritorneremo, a riunirci all'Assoluto, all'Unico, che è composto da tutti noi, cellule di un Grande Corpo.
A questo livello non esiste più "MIO", "TUO", non esiste il rifiuto e nemmeno l'atto di predazione.
Ed è così che si accetta un trapianto
Ci sono disegni più grandi di noi, singole onde, che non riusciamo a comprendere in una dimensione umana, ma solo come "coscienza" di essere una parte del "Tutto" e dato che nulla avviene per "caso" ma per "casualità" piano piano, forse, riusciremo a scoprire per quale motivo ci siamo trovati in un dato momento in un dato posto.
Ognuno segue una sua strada, un percorso per giungere alla stessa meta, ma a volte, anzi, il più delle volte, si creano speculazioni mentali che rischiano di fare gravi danni a persone che sono psicologicamente più fragili, instabili emotivamente e dei punti di vista superficiali espressi per convinzione personale possono turbare molto chi non è preparato e si lascia abbindolare e manipolare.
Ma se vostro figlio potesse essere guarito da un trapianto lo rifiutereste? E per quale motivo lo condannate a morte? Ma si può onestamente pensare, se si è credenti, che Dio faccia distinzione tra un rene o un cuore?
Non ci viene detto che ritorneremo all'Uno? E se non crediamo a maggior ragione non abbiamo altra giustificazione che dire che non ci piace, che ci fa orrore.
Ma gli occhi di un bimbo che si aprono nuovamente alla vita incutono orrore?
NO, esiste solo AMORE, AMORE NEL DARE, AMORE NEL RICEVERE. 
Amore di chi prende, Amore di chi dà.
Credo che al di là di tutte le speculazioni intellettuali la Verità più semplice è questa.

Gabriella Fogli

         

post scorrevoli