CURVY, FAT E LA BELLEZZA "PROCACE" (COLPA DI EVA!)




...No...la vita deve basarsi su dei sostegni che non hanno nulla a che vedere con quelli dei balconcini, quelli dei reggiseni ovviamente, non quelli di piccoli balconi. 
Eppure...sconsolata prese il barattolo della nutella e vi affondò il cucchiaio.
Funzionava meglio di un antidepressivo e non aveva effetti collaterali, escluso il grasso...e il colesterolo alto...e la glicemia alle stelle...suvvia, questi non sono motivi seri per non mangiare il cibo più afrodisiaco del mondo. Era consapevole che, se l'avesse spalmata direttamente sui fianchi, avrebbe risparmiato lavoro al suo apparato digerente ed alla sarta che allargava le chiusure.
Ma questi abiti moderni non hanno praticamente nulla di tessuto interno, e allargarli non era più possibile....e comprarli era più difficile che fare buoni affari il giorno dei saldi.
La sua taglia era caput, introvabile, le era rimasto solo più il negozio on-line, ma le taglie grosse vanno via subito e ne spediscono un capo per taglia. Invenduti i 46/48, introvabili più del tesoro dei pirati quelle 62-64...
Quel giorno proprio non girava...si, leggeva continuamente belle frasi che raccontavano che la bellezza è interiore, pensava che questa bella infinocchiatura aveva l'età del mondo, ma, a ben guardare, la storia non ricorda le donne perchè erano obese e potenti. A cominciare da Eva (e sfido qualcuno a dirmi che ne ha visto una immagine veritiera) a cominciare da Eva, pensava, continuando per Messalina, Cleopatra ecc. erano si rotonde, almeno pare, ma certamente gli uomini non le hanno dipinte grosse.
Solo Botero ha fatto dei quadri che rispecchiano tutta la superficie corporea, ma, a parte la tecnica, di commenti irrisori e ridicolizzanti dei personaggi se ne ho sentiti  parecchi.
Accipicchia, pensava tra sè e sè, dovevo nascere in Nuova Zelanda o alle Hawaii, dove più grassa sei e più sei rispettata e tuo marito fa una gran bella figura perchè può mantenere una moglie di quella stazza. Già...forse era il caso di prendere in considerazione un espatrio, là sarebe sembrata minuta, evvaiiiii... 💁💁💁 😊😛😊
Leccò il cucchiaio e mentre lo faceva si rendeva conto che era estremamente appagante, una goduria indescrivibile. Quindi lo gettò nel lavandino e chiuse il barattolo imponendosi perentoriamente di non mangiarne più.
In fondo domani è un altro giorno, diceva Rossella, ma, accidenti, era magra anche lei....
Gabriella Fogli