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BENVENUTI

Benvenuti a tutti i nuovi amici. Le nostre strade si incrociano, provengono da diverse esperienze,  da diversi passati, da di...

martedì 31 gennaio 2017

HUI NENG: INDICAZIONI FONDAMENTALI SULLA CORRETTA VISIONE

"With each breath I take,  I realize inner peace.  Here in my breathing, I feel comforted. Here, I receive answers.  Here in my breath, I feel  deeply at peace."  ~ Unknown  Artist:  SuZanneGayleARt Title:  'Buddha and the Butterfly'   ॐ lis:



Brani tratti dal sutra del Sesto patriarca Hui Neng:
 
“Il Bhikkhu Fa Hai […] durante il primo colloquio che ebbe con il Patriarca gli chiese il significato del noto detto: ‘Ciò che è la mente, è il Buddha‘. Il Patriarca rispose: ‘Fare che non sorga nessun pensiero (che passa) è la «mente». Fare che il pensiero che giunge non sia distrutto è Buddha. Manifestare tutti i tipi di fenomeni è la «mente». Essere liberi da tutte le forme (ossia capire l’irrealtà dei fenomeni) è Buddha“.

Dunque: da una parte la verità della mente sta

NON HAI BISOGNO DI CORRERE

Obiettivo del giorno...:


La consapevolezza ti dona lo spazio e la quiete interiori che ti consentono di osservare in profondità, di scoprire chi sei e cosa vuoi fare con la tua vita.
Non proverai più il bisogno di costringerti a inseguire di corsa attività senza significato. Hai continuato a correre, cercando qualcosa, perché

lunedì 30 gennaio 2017

AVVISO URGENTE

IL MIO P.C. MI HA LASCIATO DOPO TANTI ANNI DI FEDELE SERVIZIO.
ORA L'HO ACQUISTATO NUOVO, MA DEVO PRENDERE LA MANO CON WINDOWS 10.
UN ATTIMO DI PAZIENZA E CONTO, GIA' DA DOMANI, DI RIPRENDERE A PUBBLICARE.
BUONA SERATA A TUTTI.
GABRY

venerdì 27 gennaio 2017

IMMAGINI MOTIVAZIONALI

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BILDERBERG. QUANDO GLI OLIGARCHI SI INCONTRANO

Se vuoi nascondere bene qualcosa, fallo sotto gli occhi di tutti 

Bilderberg Group, an organisation founded in 1954 by the global elite has once again dominated the Bloomberg Billionaires Index.    So what is the Bilderberg Group? The Bilderberg Group is a secretive organisation who meets on a yearly basis to discuss political and economic issues that pertain to the Globalist Agenda. Many of the members of the Bilderberg Group are derived from both Government and Private organisations....Illuminati:


È dal 1954 che il gruppo dei Bilderberg si riunisce annualmente in meeting a porte chiuse, in differenti parti del mondo. Recentemente a Telfs, in Austria. Dirigenti di multinazionali, banchieri, politici, esponenti dei media, militari, economisti, membri dei servizi segreti e la nobiltà nera, quella a capo di grandi multinazionali, come

L'ORO DEI NAZISTI E LA CAMERA D'AMBRA


The Monuments Men's Finest Nazi-Looted Art Recoveries:


Tesori trovati, tesori perduti

L’8 aprile 1945 una divisione di soldati americani scoprì l’oro dei nazisti nascosto nelle miniere di Merkers, Germania. 420 metri sotto terra c’era un deposito enorme di preziosi, lingotti d’oro e di platino, opere d’arte, monete della Reichsbank e valuta straniera. Un tesoro di inestimabile valore celato in un bunker nel cuore della terra. Tonnellate di preziosi sistemati alla buona dentro valigie, casse, scrigni, sacchi, contenitori di tutti i tipi. Fu una vera sorpresa per il generale Patton e i suoi uomini, i

LA ROSA E LA MENDICANTE


A light pink single rose. There are over 100 different species of roses today; Many native to Asia. Roses are known as “Queen of the Flowers", due to their popularity. Many have been used in herbal and folk medicines.:



Il poeta tedesco Rilke (1875-1826) abitò per un certo periodo a Parigi. Per andare all’Università percorreva ogni giorno, in compagnia di una sua amica francese, una strada molto frequentata.

Un angolo di questa via era permanentemente occupato da una mendicante che

mercoledì 25 gennaio 2017

SUDDIVISIONE DEI FIORI DI BACH


Mammealnaturale: Fiori di Bach per bambini:



I 12 Guaritori sono i primi fiori scoperti da Bach. A questi egli aggiunse 7 aiutanti e 19 altri fiori definiti “assistenti”. I 12 GUARITORI E ALTRI RIMEDI è anche il titolo di uno dei testi scritti da Bach, la cui prima edizione è del 1933. 
I 12 guaritori erano inizialmente classificati in un gruppo a sé stante perché Bach li considerava “rimedi per la personalità”, o meglio

martedì 24 gennaio 2017

DA RUMI 25 LEZIONI CHE CAMBIERANNO LA TUA VITA

"Here in my chest a Star came out so clear it drew all Stars into it." ~ Rumi Art: Alex Grey:


“Studiami come più ti piace, non mi conoscerai,
perché io mi differenzio in un centinaio di modi da ciò che ti sembra io sia.
Mettiti nei miei panni per vedere come vedo io,
perché ho scelto di abitare in un luogo che non puoi vedere”
Rumi 

 Jalal ad-Din Muhammad Balkhi, noto anche come Rumi, è un poeta persiano, teologo e mistico del 13esimo secolo, che, a mio parere personale, ha scritto alcune delle più belle e più profonde parole che sono mai state scritte. Non crederete a quanta saggezza e a quanto potere ci sia nelle sue parole. E’ incredibile.
Oggi vorrei condividere con voi 25 lezioni che cambiano la vita da imparare da Rumi, lezioni che hanno il potere di ispirare e che ti autorizzano a vivere una vita più autentica, bella, amorevole e significativa.
Goditele =)

1. Smettere di agire così in piccolo . Tu sei l’universo in movimento estasiante.
“Sei nato con un potenziale. Sei nato con la bontà e con la fiducia. Sei nato con

lunedì 23 gennaio 2017

UNA RIFLESSIONE DI GABRY


Portatori di handicap:


Scrivo questa nota con una punta di amarezza condita da una parte di cinismo. Sono una persona che crede ancora fermamente nei valori: amicizia, rispetto e SOLIDARIETA'.
Ho provato a riavvicinarmi alla politica nella città dove vivo sperando, così, di promuovere un maggiore interesse verso le

QUALCHE FRASE PER PENSARE

Natural Rhododendron tunnels in Reenagross Park, Kenmare, Ireland:

“Ci sono dei momenti in cui non occorrono parole per trasmettere una forte emozione.
Basta un gesto, un ricordo, una canzone, un tono di voce, un motivetto cantato per strada da un bambino, un accessorio indossato da un passante, un regalo di

domenica 22 gennaio 2017

RICINO E COCCO: GLI OLI CHE GUARISCONOO

olio di ricino usi e benefici:



Olio di ricino

Non si può parlare di olio di ricino senza citare il “profeta dormiente” Edgar Cayce (1877-1945).
Fu appunto Cayce, il sensitivo più documentato di tutti i tempi, a portare alla luce negli ultimi anni della sua vita gli effetti benefici di tale olio.
Secondo lui l’essere umano è un insieme di natura spirituale, mentale e fisica ed è necessario riconoscere la loro unità per riportare il corpo in uno stato

AFORISMI E CITAZIONI

.posso solo perdonarti se mi metti nella condizione di essere perdonato . Ma chi fa del male, non può essere perdonato, chi si prende gioco dei sentimenti vale poco o nulla.:




...Umile ...intelligente ... maturo ...:




Il segreto x andare avanti ...:



IL PANTEON EGIZIANO: COME TUTTO EBBE ORIGINE


Het-Heru (Hathor) Kemetic goddess of beauty:



Nell’antico egizio l’uomo era circondato dalle divinità. La sua immagine del mondo non consisteva in idee incorporee e astratte, ma si componeva dell’agire manifesto di potenti figure che si muovevano sul palcoscenico dell’universo naturale da loro stesse creato.
Per gli abitanti dell’antico Egitto, tutti gli dei incarnavano il mondo reale e il modo di vivere autentico. Affascinante è la

sabato 21 gennaio 2017

IMMAGINI BUONA DOMENICA

Buona domenica:




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LA TRAPPOLA DEL RICATTO EMOTIVO

A cura della
Dott.ssa Maria Cristina Zezza 

"L'uccellino chiuso in gabbia o canta per amor oppur per rabbia.":  

Quante volte ci è capitato di essere vittime (o autori) di ricatti emotivi per cui se non facevamo come voleva l’altra persona ci assaliva il senso di colpa o ci si prospettava qualche conseguenza terribile (essere abbandonati, non essere considerati bravi figli/partner/amici)?
Il ricatto emotivo è una forma subdola di manipolazione, per la quale il “manipolato” sente di non avere altra scelta che fare come viene richiesto dall’altro anche se questo non è nella sua volontà, sentendosi in qualche modo in trappola.
In qualsiasi modo venga espresso il ricatto, il

lunedì 16 gennaio 2017

BUON MARTEDI'

Google+:




Buon Martedì:




Buon Martedì:



LA FINE DI UN AMORE. COME SOPRAVVIRE ?



Dal momento che il nostro cuore spezzato potrebbe rifiutare qualsiasi forma di romanticismo, pensiamo alla fine di un amore come al decorso della febbre :  quando si tratta di ricominciare una punta di realismo medico non può far male. Ebbene, la nottata in balìa del nostro febbrone passerà velocemente se prendiamo i giusti accorgimenti: svaghi antidolorifici, impacchi freddi come la realtà delle cose e vitamine di buona compagnia.:


A cura della
Dott.ssa Maria Cristina Zezza 

La fine di un amore, la perdita della persona amata è un dolore che tutti, almeno una volta nella vita, si sono trovati a dover affrontare.
Gia dai tempi antichi i poeti latini cantavano odi all’amore perduto. La fine di un amore è tuttoggi una delle principali fonti di ispirazione per cantanti, scrittori e poeti.
E’ un dolore intenso che porta con se sentimenti di perdita, abbandono, paura e incertezza.
Cosa comporta la fine di

CHE COS'E' L'EGO ?


L'Ego dice: Quando ogni cosa andrà a posto troverò la pace. Lo Spirito dice: Trova la pace ed ogni cosa andrà a posto.:



L’ego è sempre l’identificazione con la forma; sempre alla ricerca di se stesso si perde sempre in qualche forma. Le forme non sono solo oggetti materiali e corpi fisici. Le più importanti sono le forme di pensiero che continuamente si ergono nel campo della consapevolezza. 
Sono formazioni di energia, più sottile e meno densa della materia fisica,

UN NUOVO APPROCCIO PER LA PERDITA DI PESO: ACCETTA LA SFIDA !!

Chi è stato a dieta almeno una volta nella vita se ne sarà già accorto: spesso è più facile perdere  i kg in eccesso che mantenere il peso forma raggiunto nel tempo. Questo è dovuto a un misto di perdita di motivazione, difficoltà a trovare nuovi stimoli e  mancanza di alternative con cui fronteggiare gli stimoli che invogliano a un cattivo stile di vita.
Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Obesity esisterebbe una nuova strategia per affrontare queste insidie: un trattamento che, oltre alle indicazioni su dieta e attività fisica, permetta alla persona di “agganciare” la perdita di peso al conseguimento di un obiettivo personale più forte e importante.

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Questo approccio si chiama Acceptance-based behavioral therapy e si basa appunto sull’accettazione di una serie di piccoli- grandi traguardi rilevanti per l’individuo. Alcuni esempi sono il  poter indossare un

LA SINDROME DEL LUNEDI' MATTINA

 






Il 30% dei certificati medici di malattia viene presentato al lunedì (dato Cgia Mestre). A leggere questi  numeri verrebbe subito da domandarsi quanti di questi riguardino malesseri reali, e quanti invece siano frutto di pigrizia, connivenza e ruberie varie.
Si può però parlare di Sindrome del lunedì mattina?
Secondo lo psicologo Alex Gardner i lunedì sono così deprimenti al punto da non farci sorridere prima delle 11:16. Portiamo con noi un antico retaggio tribale: durante i week-end socializziamo con i nostri simili e a inizio settimana ne patiamo l’interruzione. Introdurre attività socializzanti

BUON LUNEDI', BUON INIZIO SETTIMANA

Buon lunedì:




Buon lunedì:




Buon lunedì:

sabato 14 gennaio 2017

RIFLESSIONE DI GABRY


Nessun testo alternativo automatico disponibile.





Stiamo attraversando una grave crisi come mai prima d'ora, ma, nonostante tutto, e lo affermo da cittadina, da donna e da disabile malata, quasi sempre abbiamo una grande fortuna, un tesoro immenso ed è la salute. Ci riflettiamo un momento? Se c'è la salute tutto si può affrontare, ma se dipendi totalmente dagli altri, se hai una malattia terribile come il cancro o la SLA, tanto per citare alcune delle più conosciute, ti rendi conto che NULLA vale quanto la tua vita e quella delle persone a te care. 
La diamo per scontata, ma non è così e te ne rendi conto proprio quanto non l'hai più. Andiamo ancora oltre...se abbiamo la salute possiamo trovare un lavoro, qualunque lavoro, ma 3/4 della popolazione mondiale non ha un tetto sulla testa, vive accampata per le strade, non ha SKY, non ha videogiochi per i propri figli, non ha tre televisori in casa, un cellulare (minimo) a persona, compresi i bambini, non ha un frigorifero con dentro almeno il latte e un pezzo di pane, non ha nemmeno i servizi igienici. Vive e muore in strada. E non importa a nessuno. E' un momento terribile quello che stiamo attraversando, ma, nonostante tutto, siamo ancora fortunati. Dobbiamo avere il coraggio di alzare la testa e darci da fare, non basta lamentarsi, occorre rimboccarsi le maniche e lavorare ad una Italia nuova. Come? Iniziamo dal voto.(Quando ci permetteranno di votare...)
Vi abbraccio e vi esorto a resistere, apprezzando quel poco o tanto che si ha, perchè mai nulla è scontato, mai. Tutto può cambiare ad ogni angolo di strada. 
Un grande abbraccio di Luce. 
Gabry

PICCOLO PENSIERO DI GABRY




Se solo guardiamo negli occhi "l'altro", se solo prestiamo orecchio e lo ascoltiamo, se solo gioiamo della sua presenza e lo comunichiamo con lo sguardo, con un abbraccio, se solo....
Se solo osassimo di più, sorpassando le nostre paure e le incertezze, si aprirebbe un mondo nuovo, eppure, intorno a noi, nulla è cambiato.
Siamo noi che siamo cambiati, e tutto si modifica di conseguenza...basta poco....provaci.....
Gabry.

COS'E' L'ILLUMINAZIONE


Risultati immagini per unione di luce spirituale:



Uno studente mi ha chiesto: “Non parli mai dell’illuminazione, potresti dirne qualcosa?”. Il problema è che le parole danno solo un’immagine dell”illuminazione’, dove quest’ultima è appunto la frantumazione di tutte le rappresentazioni. Chi vuole davvero farsi frantumare? 
Cosa vuol dire infrangere il modo abituale di considerare la vita? Normalmente io mi considero al centro della vita, sono io che ricevo le varie impressioni, sperimento la mia vita non la vostra. Ne deriva la convinzione sempre

TUTTE LE PORTAEREI USA IN CANTIERE. PER RENDERLE INVULNERABILI?

Portaerei Usa attaccata da hacker cinesi: è la terza Guerra Mondiale? Non dimentichiamoci della Cina che, complice un’espansione economica senza precedenti, mira a un ruolo fondamentale negli equilibri geopolitici. In queste ore fa discutere il rischio di attacchi hack #cina #usa #hacker #guerramondiale:



Tutt’e dieci le portaerei americane,  con le relative squadre d’appoggio,   sono state richiamate in patria; è la prima volta dal 1947, e ciò ha dato adito a domande e sospetti: false flag  in arrivo?
Paul Craig Roberts  dice di aver ricevuto da un agente dell’intelligence un’altra precisa motivazione: le portaerei sono in cantiere per sostituire l’intero reticolato  in rame dei loro apparati elettrici con fibra ottica. Perché, “apparentemente, i russi hanno la capacità di spegnere

Passengers - Trailer ufficiale italiano


https://www.youtube.com/watch?v=WvqxcK4gUh0 

Se mi sento bene vado domani a vederlo. Qualcuno di voi l'ha già fatto? Ed è rimasto soddisfatto o no? 
Attendo i vostri consigli.
Gabry

TOP 8 FILM AL CINEMA - GENNAIO 2017

IMMAGINI BUONA DOMENICA

Buona domenica:  




Day:




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Il cammino di Compostella


Which route should you take for the Camino de Santiago?: Camino de Santiago routes through Europe:


Anche il pellegrinaggio è un simbolo. Chi affronta uno dei grandi cammini tradizionali europei come quello di San Giacomo, deve essere pronto a incontrare esperienze che potranno trasformarlo. Ma perché San Giacomo e perché proprio quella terra di Galizia?
I pellegrini arrivavano da tutta Europa. Muniti della conchiglia di San Giacomo, la cappasanta, partivano per il lungo cammino sulle strade affidate alla custodia dei cavalieri templari. La congiunzione tra corporazioni (compagnons) e templari avveniva a Compostella: il luogo alchemico. Ma chi era San Giacomo e che cosa rappresenta il cammino di Compostella, la via che porta a Compostella? Tenterò di trasmettervi quel poco che so. Secondo la carne (nel mondo terreno) Giacomo è cugino di Gesù. Secondo il cielo (dagli astri forse, e comunque da Dio), il suo destino spirituale

L'ARCHETIPO DELLA SPADA DALLA TRADIZIONE A STAR WARS


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L'uomo ha da sempre riversato nella spada profondi significati che vanno ben oltre il suo utilizzo pratico. Essa in primo luogo ha gli scontati significati di difesa e di offesa da cui derivano quelli di dualismo tra il bene e il male, a seconda dell'uso che di essa si faceva. Per il suo uso, da tali concetti sono derivati il Codice Cavalleresco in Occidente ed il Bushido nell'estremo oriente, entrambi come Codici d'onore. La spada era un segno distintivo del Cavaliere del Samurai  e anche dello Jedi, essa è un “marchio” che contraddistingue gli iniziati guerrieri.
In questo senso la spada è il simbolo per

venerdì 13 gennaio 2017

IMMAGINI DIVERTENTI

Foto




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Sì un branco di meduse!...purtroppo tu non sai neanche nuotare!!!:


Evoluzione dei rapporti tra Alta-Finanza, Giudeo-Massoneria e Comunismo: dominio Rothschild / 1


Lord Jacob Rothschild:
                                                                   Lord Jacob Rothschild      


Integrazioni e aggiornamenti a cura della redazione di  quieuropa.it e luogocomune.net

Il lato occulto della storia: 150 anni di dittatura Rothschild,
150 anni di dominio giudeo-massonico in Italia,
oltre tre secoli nel resto del mondo



Premessa – di Padre J. Lemann (1836-1915)        
“L’immaginazione d’Israele non ha mai smesso di essere abitata da un sogno di dominio universale; di modo che, a causa di queste disposizioni innate e tradizionali di ostilità, e a questo sogno del dominio, tutti gli ebrei partecipano – volente o nolente – al ruolo di persecutori giocato da un certo numero di essi che hanno preso posto nelle logge massoniche, e addirittura le dirigono (…)
La migliore prova è
che nessun rabbino o nessun israelita di una certa fama

GESU' E GIOVANNI BATTISTA. I RIVALI.

  Quando Giovanni predicava e Gesù ascoltava 

                                                                         Jesus’ Baptism Site, Jordan River, Jordan:

                         Jordan River, Jordan 

Giovanni Battista, figlio di Zaccaria ed Elisabetta: quando Gesù iniziò ad operare in pubblico, lui era già famoso da molto tempo. Nazoreo molto più celebre di Gesù, il Battista aveva scelto la via del deserto. Predicava sulle rive del Giordano, dove praticava il battesimo con l’acqua, soggiornava soprattutto nella località di Khirbet Mird, e la sua popolarità deve essere stata notevole.

Le folle accorrevano ad ascoltarlo, e dove si formano grandi assembramenti di fedeli intorno a un uomo carismatico le cui parole annunciano la fine del mondo, il pericolo

OPUS DEI. L'OPERA IN NERO

       L’organizzazione cattolica che puzza di zolfo 

                                       
       San Josemaría con los tres primeros sacerdotes del Opus Dei | Flickr - Photo Sharing!:  

      San Josemaría con los tres primeros sacerdotes del Opus Dei | Flickr - Photo Sharing!

Opus Dei. L’opera di Dio oppure l’opera in nero? Un nome divenuto ormai inquietante. Il 28 settembre 2014 un inviato di papa Francesco ha celebrato a Madrid la cerimonia di beatificazione del vescovo Alvaro del Portillo, collaboratore di Josemaria Escrivá de Balaguer, il fondatore dell’organizzazione cattolica Opus Dei. Il giornale tedesco Süddeutsche Zeitung ha quindi scritto: “Secondo le informazioni fornite dall’organizzazione, alla cerimonia hanno partecipato più di 200.000 persone provenienti da 80 nazioni diverse. I fedeli hanno seguito l’evento sul grande schermo.” Una messa nera di un’organizzazione nera?

L’ordine nero delle SS e il Graal: l’enigma di Otto Rahn

Otto Rahn: author, poet, Grail seeker.:




Il mito del Graal fu un punto centrale nell’esoterica dell’Ordine nero delle SS. La leggenda medievale nata in Francia e sviluppatasi anche in Germania grazie alle opere del trovatore Wolfram von Eschenbach affascinava il gerarca nazista Heinrich Himmler, intento a tessere il mito di un grande passato germanico. Una cerchia di eletti in seno all’Ordine Nero delle SS, la sua creatura, rappresentava i cavalieri del Graal. Per loro il nazista acquistò il tenebroso castello di Wewelsburg, nella cui cripta si svolgevano riti misteriosi. E forse proprio quelle stanze sotterranee erano destinate ad accogliere il Graal. Un giorno Heinrich Himmler s’imbatté nel libro di un autore squattrinato e appassionato cercatore della preziosa reliquia: Otto Rahn…

Senza soldi e senza fortuna

Chi era costui? Otto Rahn nacque nel 1904 a Michelstadt, nella regione tedesca dell’Assia (Hessen), un territorio in cui l’eco dei miti antichi era ancora viva e palpitante. Si respiravano i poemi nordici dell’”Edda”, le lunghe notti invernali richiamavano alla memoria Ragnarök, il crepuscolo degli dèi. Sicuramente gli orrori e le crudezze della seconda guerra mondiale influenzarono l’adolescenza di Otto Rahn, così come la povertà della popolazione tedesca alla fine del conflitto. Nel 1923 Rahn si iscrisse all’Università di Gießen e, affascinato dal mito di Parzival, si specializzò in storia e letteratura francese. Fu costretto ad interrompere gli studi per mancanza di mezzi. Il problema dei soldi lo avrebbe perseguitato durante tutta la sua vita. Rahn si trasferì a Berlino e poi in Svizzera, a Ginevra. Qui dava lezioni di tedesco in una scuola privata. Chi lo conobbe all’epoca, lo descrisse così:
“(…) Un tipo di altezza media, esile, dai lineamenti intelligenti, lo sguardo assente; una persona alquanto nervosa dalla parlata veloce.”


Era il 1931 quando Rahn si recò per la prima volta nella Francia meridionale sulle tracce del Graal. Poi, nel 1932, deciso a proseguire le ricerche in modo più sistematico, chiese l’aiuto dell’amico Paul Ladame, un disegnatore svizzero esperto di rilevamenti e spedizioni speleologiche che aveva conosciuto durante gli anni di Berlino.

The Cathars graffiti in the cave of Lombrives catalogued by Rahn (appr. 1932):  
The Cathars graffiti in the cave of Lombrives catalogued by Rahn (appr. 1932) 

Graal e catarismo

I due scandagliarono le grotte dei Pirenei, soprattutto nella regione dell’Ariége. Ma qual era il filo conduttore delle ricerche di Rahn? Perché pensava di trovare il Graal nel Midi della Francia? La chiave di tutto era la setta eretica medievale dei catari. Lo studioso pensava che i catari fossero stati i custodi del Graal e che dopo il massacro avvenuto nella fortezza di Montségur, ad opera dei crociati cattolici, alcuni catari si fossero rifugiati in una caverna dei Pirenei e qui avessero nascosto la preziosa reliquia. Il castello di Munsalvaesche, in cui secondo il mito di Wolfram von Eschenbach veniva custodito il Graal, altro non era che Montségur, l’ultimo bastione dei catari. Mentre la pietra del Graal lapsit ex illis era lo smeraldo di Lucifero, il terzo occhio risplendente precipitato sulla terra.
Dal punto di vista simbolico, lo smeraldo di Lucifero rappresentava il cristianesimo delle origini, quello che, secondo Rahn, praticavano i catari. Il ricercatore si sentiva attratto dall’eresia, sognava un’Europa unita e multiculturale sotto l’egida del catarismo.


Giunti in Francia, Otto Rahn e Paul Ladame si erano stabiliti in una pensione ad Ussat-les-Bains. Non erano soli. Venivano assistiti nella ricerca da un gruppo di esoteristi francesi neocatari. L’anziana, ricca contessa Myrianne de Pujol-Murat divenne sua protettrice. L’insegnante Antonin Gadal, esperto di miti e della storia catara, si unì alle ricerche del giovane Otto e fu il suo mentore. È probabile che proprio questa cerchia di sostenitori abbia aiutato finanziariamente il ricercatore affinché questi potesse prendere in gestione una piccola pensione a Ussat-les-Bains per avere una fonte di guadagno e poter continuare le ricerche indisturbato. Ma l’iniziativa fallì, perché Rahn era troppo preso dai suoi studi per gestire un albergo in modo adeguato. Nell’autunno del 1932, inseguito dai debitori, si trovò costretto a fuggire da Ussat senza più un soldo in tasca. Dopo un breve soggiorno a Parigi, dovette tornare in Germania.



                                             Heinrich Himmler:

Il Graal, Lucifero e l’ombra di Himmler

Ma portò il frutto delle sue ricerche con sé e, circa un anno dopo, poté gustare finalmente il sapore del successo. Nel 1933 Rahn pubblicò “Crociata contro il Graal”, il saggio che lo rese famoso. Un’opera estremamente interessante, avvincente come un romanzo, in cui Rahn afferma che Wolfram von Eschenbach aveva ricevuto l’ispirazione per il suo poema “Parzival” presso i catari. Il poeta medievale avrebbe celato dietro le figure mitiche dell’epos personaggi reali vissuti nel Midi della Francia: Parzival era Raymond de Trencavel, il visconte ribelle di Carcassonne; Repanse de Schoye era la perfetta catara Esclamonde de Foix. Munsalvaesche, il monte su cui si ergeva il castello del Graal, era Montségur. La Chiesa Catara fungeva da custode del Graal, e i catari scampati alle persecuzioni nascosero nelle caverne dell’Ariége la loro reliquia.

Un saggio emozionante e genuino, a tratti addirittura poetico, che non rivela nessuna tendenza filonazista. Il suo capolavoro è una lettura d’obbligo per tutti gli appassionati del tema. Invece, quattro anni dopo, Otto Rahn pubblicò lo strano romanzo “La corte di Lucifero” che lo scrittore Arnaud D’Apremont definisce a ragione “un delirio ideologico, vagamente razzista, antisemita, insomma nazionalsocialista”. Che era successo in quei quattro anni? Che cosa aveva influito con una tale pesantezza sulla penna di Rahn? Chi o cosa aveva trasformato il suo pensiero scevro da pregiudizi – talvolta anche filosemita – che aleggiava in “Crociata contro il Graal”, nella tendenza diametralmente opposta?


Il motivo è chiaro: nel 1936, lo scrittore aveva aderito all’ordine nazista Allgemeine-SS. Era stato assegnato alla sezione Weisthor, lo stato maggiore di Heinrich Himmler che si occupava di archeologia e storia germanica. Dopo il successo di “Crociata contro il Graal”, l’occultista e Standarten Führer delle SS Karl Maria Wiligut, più noto con lo pseudonimo di Weisthor, notò Rahn. E nel 1936 lo scrittore fu accolto nelle SS in seguito ad alcuni viaggi che aveva intrapreso un anno prima proprio con l’appoggio finanziario di Weisthor. Si trattava di diverse spedizioni di ricerca, effettuate in Germania e in altri luoghi non precisati, anzi tenuti segreti. Dietro tutto ciò aleggiava l’ombra del gerarca nazista Heinrich Himmler.

 

Crusade Against the Grail: The Struggle between the Cathars, the Templars, and the Church of Rome: Otto Rahn: 9781594771354: Amazon.com: Books:

Si deve pur mangiare!

Dunque Rahn era caduto nella trappola dell’Ordine Nero, nelle mani delle SS. Ed evidentemente Himmler e Weisthor ritenevano che il ricercatore seguisse delle tracce importanti. Del resto non era stato difficile reclutarlo. Dopo alcuni anni di successo in seguito alla pubblicazione di “Crociata contro il Graal”, Rahn era precipitato nuovamente nella depressione. Esauriti gli ultimi risparmi, lottava per sopravvivere. Quando aveva ricevuto il fatidico telegramma da Berlino in cui l’anonimo mittente si congratulava per la riuscita del suo primo saggio e gli offriva un contratto di 1000 marchi al mese per continuare a scrivere sullo stesso tema e pubblicare una seconda opera, Rahn non esitò. Prese il primo treno.


All’indirizzo berlinese Prinz-Albrechtstrasse 8 lo attendeva Heinrich Himmler. Questi lo ricevette gentilmente, gli rinnovò l’offerta fatta tramite telegramma e in più gli mise a disposizione un ufficio con tanto di segretaria e un anticipo di 4000 marchi, affinché continuasse a scrivere seguendo la linea del primo saggio. Rahn accettò e in cambio indossò l’uniforme nera. Un anno dopo, nell’aprile 1937, sarebbe stato nominato luogotenente. L’amico Paul Ladame era però sicuro che Rahn l’avesse fatto per necessità e non per convinzione. Così lo svizzero descrisse il suo incontro con Otto a Berlino in quel fatidico ‘36:
“Incontrai nuovamente Otto Rahn nel luglio 1936. (…) Accidenti! Portava l’uniforme nera delle SS con una fascia rossa intorno al braccio su cui si vedevano la svastica e l’iscrizione “Stab Adolf Hitler”. Indossava gli stivali, portava alla sua destra un pugnale e, proprio lui che io sempre avevo visto a testa nuda, aveva un berretto nero con la visiera lucente. Senza nemmeno salutarlo, gli gridai: – Mio caro Otto, ma che diavolo fai in quest’uniforme? –  Lui si fermò, guardò a destra e a sinistra, poi, molto pallido e a denti stretti, senza sorridere, mi rispose: – Mio caro Paul, si deve pur mangiare! -“

L’enigma della morte in una tempesta di neve

Poi gli avvenimenti precipitarono e di Otto Rahn rimase solo un inquietante mistero. Ma andiamo per ordine. Sappiamo che Rahn intraprese diversi viaggi e collezionò diversi oggetti per conto di Himmler. A un certo punto, però, il gerarca sembrò non essere più così interessato ai servigi dello studioso. Anzi, l’atmosfera intorno a Rahn si faceva sempre più tesa, alcuni suoi conoscenti lo abbandonavano, oppure sparivano da un giorno all’altro. Anche Paul Ladame finì nel mirino delle SS e fu sottoposto ad interrogatorio. Si voleva sapere da lui tutto quello che conosceva sul pensiero e sulla vita privata di Otto Rahn. Una sera i due amici si incontrarono per l’ultima volta e Rahn pregò Ladame di non contattarlo mai più. Aveva paura per lui.
Qual era il motivo di quest’ostilità improvvisa? Sicuramente l’omosessualità, che Otto Rahn riusciva a nascondere a fatica e il consumo eccessivo di alcol l’avevano messo spesso in difficoltà. Tant’è vero che si presero alcune misure punitive nei suoi confronti e Rahn fu mandato per ben due volte a prestare servizio in campi di concentramento, un’esperienza che lo traumatizzò profondamente. Ma queste “debolezze” dello scrittore erano note a Himmler da sempre. Perché accanirsi soltanto adesso? Non è da escludersi che alla base dell’improvviso cambiamento delle SS nei confronti del ricercatore ci fosse qualcos’altro. Forse Rahn aveva scoperto troppo? Era giunto il momento di farlo sparire?
In ogni caso, probabilmente nauseato dalle esperienze fatte nei campi di concentramento – abbiamo lettere di Rahn che provano questo suo disgusto – nel 28 febbraio 1939 il ricercatore scrisse al capo di stato maggiore di Himmler, pregando di essere definitivamente rilasciato dal corpo delle SS: Il 17 marzo 1939 ottenne il congedo. Poi accadde la tragedia. Dopo soltanto due mesi, il 18 maggio 1939, il giornale berlinese “Völkischer Beobachter” riportava la seguente notizia:
“Durante una tempesta di neve in montagna, nello scorso marzo, ha perduto tragicamente la vita l’Obersturmführer delle SS Otto Rahn. Ricordando questo defunto camerata, ci dogliamo della perdita di un onesto ufficiale delle SS nonché autore di eccellenti opere storiche.”

             Wewelsburg 2013. The crypt in the north tower the Wewelburg is part of the exhibition "Ideologie und Terror der SS".:
                                                                              
                                                   Wewelsburg Crypt 2013
                                                   Foto di GU-JO su Flickr

Il suo cadavere, in uno stato avanzato di decomposizione, fu scoperto da alcuni bambini sulle montagne austriache, in Tirolo, nei pressi della località di Söll. Era seduto a terra con le spalle appoggiate alla roccia. Il cappotto lo avvolgeva come una coperta. Accanto a lui, due boccette semivuote. Fu sorpreso da una tempesta di neve e rimase prigioniero del ghiaccio? Si suicidò? Diversi elementi rendono sospetta la morte di Rahn: Il ricercatore era giovane, amante della montagna e buon escursionista, difficilmente poteva imbattersi impreparato in una tempesta di neve. E guarda caso proprio un mese dopo aver scritto la richiesta di esonero dal corpo delle SS. Inoltre accanto al cadavere c’erano le misteriose boccette vuote: si trattava forse di veleno? Rahn si era suicidato di propria volontà, oppure era stato costretto dalle SS a farlo? La soluzione dell’enigma potrebbe essere racchiusa in una misteriosa lettera scritta da Rahn nel settembre 1935 e indirizzata a Weisthor. Recava diverse sottolineature fatte dall’autore e iniziava così: Strettamente confidenziale!”  Rahn scriveva:
“(…) Inoltre Le faccio sapere che mi sono imbattuto in grosse sorprese. Poiché si tratta di conoscenze che mi sono costate anni di lavoro, finora mi sono comportato nei Suoi confronti in modo poco comunicativo. Per il momento vorrei continuare ad esserlo e parlarLe soltanto dei miei reperti. La prego di non fare parola con nessuno –  a prescindere dal Führer-  di ciò che vorrei confidarLe, fino alla pubblicazione del mio libro “Montasalvat e Golgotha”. Per portare a termine il mio lavoro con successo, mi vedo costretto a prendere in esame di persona alcune località.

                                            Lucifer's Court: A Heretic's Journey in Search of the Light Bringers by Otto Rahn. $11.32. Author: Otto Rahn. Publication: March 10, 2008. Publisher: Inner Traditions; First Edition Thus edition (March 10, 2008). Save 33%!:  
 
Che cosa aveva scoperto Otto Rahn? Quali erano le “grosse sorprese”? Sappiamo che lo scrittore fu visto anche nel misterioso paesino pirenaico di Rennes-le-Château. Avrebbe fatto più volte visita a Marie Dénarnaud, la perpetua del parroco Saunière. Negli anni Ottanta del secolo scorso un testimone raccontò al ricercatore Johannes Fiebag: “Sedeva sempre lassù.” E indicò il giardino di villa Betania.

FONTE

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